«Non strumentalizziamo Baldassarri,
ha fatto più di tutti i politici marchigiani»

POLITICA - Il segretario provinciale di Azione difende il presidente dell'Istao dopo le accuse del consigliere regionale dem Romano Carancini: «Non parlerei di moralità rischiando di cadere nel facile populismo»

- caricamento letture
Fraticelli_ListaCalenda_FF-7-325x217

Massimiliano Fraticelli, coordinatore provinciale di Azione

«Non ritengo giusto portare nel calderone della strumentalizzazione politica la figura del professor Mario Baldassari, il quale ha fatto più di tutti i politici marchigiani per la nostra terra». Così Massimiliano Fraticelli, segretario provinciale di Azione, difende il presidente dell’Istao dall’attacco di Romano Carancini, consigliere regionale del Pd, che criticava la scelta di dargli un compenso di 180mila euro l’anno. 

«Baldassarri – continua Fraticelli – ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione di quella infrastruttura, la “Quadrilatero”, che è stata di vitale importanza per la nostra provincia e per tutta la regione Marche. Ha portato, in tempi assolutamente ristretti e nonostante tutte le avversità ed opposizioni politiche trovate lungo il suo percorso, miliardi di euro nella nostra terra. Questo non significa di certo che debba essere santificato e che non possa essere criticato, ma ciò dovrebbe essere fatto solamente nel merito del proprio lavoro e non invece associandolo acriticamente ad una maggioranza politica. Questo modus non è corretto nei confronti di chiunque, tanto più di chi, come il professor Baldassari, ha un curriculum così autorevole e di rilievo internazionale».

Baldassarri_Confartigianato_FF-16-325x217

Mario Baldassarri, presidente Istao

Il segretario di Azione consiglia di non cadere nel populismo e nella logica del “grimaldello”: «Certamente potrebbero essere sindacate le modalità con la quali è stata gestita l’intera vicenda, certamente potrebbe essere criticata la mancata trasparenza, la carenza di fondi destinata ad un Istituto così prestigioso, ma non la scelta di attribuire un compenso al suo presidente e coordinatore delle attività, proporzionato al suo apporto sotto ogni punto di vista. A tal ultimo riguardo, ritengo assolutamente opportuno uscire dalla logica del “compenso” come grimaldello per facili attacchi politici. Il compenso, in ogni società liberale, non può che essere considerato una cosa giusta e doverosa ove meritato. Chiaramente, è compito del politico-amministratore di controllare e verificare l’effettività dell’incarico. Non parlerei quindi di moralità, rischiando di cadere nel facile populismo».

 

«A Mario Baldassari 180mila euro l’anno come presidente dell’Istao: è una scelta immorale»

«Baldassarri guadagna 180mila euro all’Istao? Doveroso rendere noto il suo compenso»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X