Morto l’imprenditore Benito Striglio:
era “l’Uomo Martini” dello Sferisterio

SAN SEVERINO - Si è spento a 88 anni nella sua casa. Portò l'azienda torinese a sponsorizzazione l’opera. E' stato presidente della società calcistica settempedana dell’Aurora e organizzatore di eventi. Domani l'ultimo saluto

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Benito Striglio

 

di Monia Orazi

Si è spento l’imprenditore settempedano Benito Striglio. Avrebbe compiuto 88 anni il prossimo 7 agosto, ed era conosciutissimo a San Severino. Lascia la moglie Giuliana, gli amati nipoti e gli altri parenti. Per tanti anni è stato il referente nelle Marche della Martini, la nota casa torinese del gruppo Bacardi, produttrice di bollicine.

Legato al mondo della notte, organizzatore di spettacoli ed eventi, sempre con il sorriso e l’ironia che lo contraddistingueva, se ne è andato serenamente questa mattina a casa sua. Appassionato di sport, aveva anche avuto esperienza come dirigente e soprattutto presidente di squadre di calcio, l’ultima esperienza all’Aurora di San Severino nel calcio dilettantistico, affrontata con grande determinazione e passione, l’energia e l’impeto che lo contraddistinguevano. Così lo ricorda l’amica di famiglia Giovanna Capodarca Agostinelli: «Benito ti voglio ricordare così, che ci saluti a tutti, dopo averci fatto divertire per anni con le feste belle di grande compagnia e divertimento, insieme al tuo amore Giuliana, che coppia accogliente e amica di tutti. Stamani a questa notizia non ci credevo, non l’accettavo. Solo domenica ci siamo fatti una foto insieme, per fortuna ci siamo potuti vedere, salutare, scherzare e sorridere. Buon viaggio, che ti sia lieve tutto quello che affronterai, riposa in pace». L’ultimo saluto si terrà domani alle 15,30 con una benedizione presso il cimitero cittadino.

Era conosciuto come “Uomo Martini” dopo che aveva legato il suo nome alla stagione lirica dello Sferisterio, nel lontano 1985, con la sponsorizzazione dell’opera da parte dell’azienda torinese. Era stato presidente della società calcistica settempedana dell’Aurora.

«Fu protagonista di un’epoca scintillante – lo ricorda il comune di San Severino -: organizzatore di eventi a Villa Quiete di Montecassiano, con i dopo teatro post arena con celebrità mondiali, collaborò pure alla grande serata che inaugurò, alla presenza del soprano Katia Ricciarelli, il teatro Feronia. E firmò pure le grandi serate a palazzo Servanzi Confidati. Le sue feste, storiche anche quelle a Villa Collio, erano griffate. Apparteneva ad una famiglia settempedana nota per la musica; quasi tutte le feste erano accompagnate dall’orchestra Striglio. Alla famiglia il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, a nome di tutta l’amministrazione comunale ha fatto giungere un messaggio di cordoglio. I funerali si terranno domani.


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