Pensava fosse un personal trainer,
sedicenne palpeggiata in palestra

DAL GUP - Un 45enne ha patteggiato 16 mesi per violenza sessuale. I fatti contestati sono avvenuti in un comune dell'entroterra maceratese. L'uomo avrebbe toccato la ragazza su glutei e seno con la scusa di mostrarle come si eseguivano degli esercizi. Lui nega tutto, ma ha deciso di chiudere la vicenda processuale
- caricamento letture

palestra-e1673970599865

 

di Gianluca Ginella

Va in palestra, un uomo l’avvicina e dice che sta sostituendo il proprietario, poi le dice come deve fare gli esercizi e ne approfitta per palpeggiarla, lei capisce che l’uomo non è un personal trainer e finge di chiamare una amica, poi fugge. Questi i presunti fatti di cui sarebbe stata vittima una ragazza di 16 anni. Sotto accusa è finito un 45enne che ha patteggiato 1 anno e 4 mesi al gup del tribunale di Macerata. L’uomo, nonostante il patteggiamento, contesta i fatti. Fatti che sarebbero avvenuti il 10 maggio del 2022 in una palestra di un comune dell’entroterra maceratese.

Secondo l’accusa quel giorno la minorenne era andata a fare degli esercizi. Era sola in palestra ed era entrato un uomo, il 45enne. Lui avrebbe detto che stava sostituendo il proprietario e lei aveva pensato che l’uomo fosse un personal trainer perché aveva iniziato a darle dei consigli per fare meglio gli esercizi.

Nel fare questo avrebbe iniziato a toccare le cosce della ragazza. Lei, continua l’accusa, si era allontanata ed era andata in un’altra sala. Lui l’avrebbe seguita e sempre con la scusa che faceva male un esercizio le avrebbe toccato i glutei. E poi, una volta che si era allontanata per la seconda volta, il 45enne sarebbe tornato ad avvicinarla toccandole il seno. La ragazza a quel punto aveva finto di chiamare una amica al cellulare. Poi, approfittando di un momento in cui l’uomo si era allontanato, era fuggita. Questi i fatti contestati che l’uomo, difeso dall’avvocato Renato Coltorti, respinge con forza.

Dopo la denuncia della ragazza erano partite le indagini e alla fine la procura ha fatto un decreto di giudizio immediato. L’uomo ha deciso di patteggiare e difesa e accusa hanno trovato un accordo. Oggi si è svolta l’udienza davanti al giudice Giovanni Manzoni per l’applicazione della pena concordata. I genitori della famiglia sono assistiti dall’avvocato Marco Massei e valuteranno di fare una azione civile per il trauma riportato dalla minore.

*A tutela della parte offesa vengono omessi particolari che possano portarne all’individuazione



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X