Terza sconfitta di fila in casa,
Ancona battuta in Coppa dal Rimini.
I tifosi contestano la squadra

LEGA PRO - Una rete di Santini nella ripresa condanna i biancorossi, beccati dai sostenitori durante e alla fine del match
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I tifosi dell’Ancona oggi al Del Conero

di Andrea Cesca

L’Ancona saluta subito la Coppa Italia. Il Rimini passa allo stadio Del Conero e infligge la terza sconfitta consecutiva in casa alla squadra di Colavitto. 1 a 0 il risultato finale in favore dell’undici romagnolo, neopromosso, che colpisce anche un palo nel primo tempo. La rete che decide il match la mette a segno a metà del secondo tempo da Santini. D’Eramo e compagni solo una volta riescono ad impegnare severamente il portiere avversario, troppo poco. Bisognerà risolvere il problema del gol per ridare slancio alla classifica. I tifosi della Curva Nord hanno “beccato” la squadra durante l’incontro e alla fine.

La Coppa Italia di Serie C compie cinquant’anni, il primo turno ad eliminazione diretta si disputa ad ottobre a causa del ricorso al Consiglio di Stato di Campobasso e Teramo di agosto scorso che ha fatto slittare anche l’inizio del campionato. I due allenatori operano un massiccio turn over, l’Ancona recupera i convalescenti D’Eramo e Berardi. Nelle file del Rimini giocano dal primo minuto gli ex Tofanari e Sereni, Andrea Delcarro beniamino della tifoseria dorica nella passata stagione parte dalla panchina. L’Ancona in casa non sta rendendo secondo le aspettative in questo avvio di campionato. I biancorossi sono reduci da due sconfitte (Gubbio ed Aquila Montevarchi) la squadra domenica scorsa è uscita dallo stadio Del Conero tra qualche fischio e il coro della Curva Nord «Vogliamo undici leoni». Il Rimini è reduce dalla netta vittoria in casa contro l’Alessandria, gli uomini di Gaburro in classifica hanno due punti in più della dorica.

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I tifosi ospiti

Si gioca di fronte a pochi intimi, gli schieramenti sono speculari. In caso di parità al termine dei 90’ si giocheranno i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. Il primo tiro in porta è dei padroni di casa, al 7’ un sinistro di Petrella sporcato da un difensore viene parato a terra da Galeotti. Il Rimini fa sul serio, al 10’ Rossetti colpisce in pieno il palo, sulla ribattuta Sereni mette dentro ma l’assistente sotto la tribuna ha la bandierina alzata a segnalare il fuorigioco. Con venti minuti di ritardo rispetto al fischio di inizio nella curva ospiti arrivano anche i supporters del Rimini. Petrella è il più intraprendente dei suoi, al 22’ va nuovamente alla conclusione, il rasoterra termina a lato. Il Rimini quando affonda il colpo è pericoloso, al 24’ Piscitella impegna severamente Vitali, il portiere si rifugia in angolo. Alla mezzora si rivede l’Ancona, un calcio di punizione di D’Eramo viene deviato in corner. Cinque minuti dopo i padroni di casa vanno vicini al gol, Mattioli trova lo spazio giusto in area e batte forte, Galeotti mostra i pugni e salva la porta. In pieno recupero Vitali salva nuovamente il risultato, Piscitella supera di slancio Fantoni e rimette in area, la palla (deviata) disegna una traiettoria insidiosissima che Vitali sventa con un colpo di reni.

Nella ripresa l’Ancona riesce a spostare più avanti il baricentro del gioco, Sereni da una parte e Simonetti dall’altra vanno alla conclusione senza troppe pretese. L’equilibrio della partita si spezza al 66’: il neo entrato Santini riceve palla sulla sinistra, si accentra e con il destro a girare dal limite dell’area supera imparabilmente Vitali, 0 a 1.

“Fuori gli attributi”, “vogliamo gente che lotta”, intonano gli ultras della Curva Nord che applaudono l’ingresso in campo di Delcarro. La squadra di Colavitto, solitamente molto prolifica in fase realizzativa, fatica a trovare la via della rete. L’allenatore chiama tutti i cambi a propria disposizione nella speranza di raddrizzare il risultato ed evitare la sconfitta. Galeotti però non corre pericoli. L’Ancona prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo negli ultimi minuti ma il risultato non cambia. I biancorossi vanno sotto la curva al triplice fischio finale, dopo i rimproveri «Vogliamo gente che lotta» arriva l’applauso finale. L’Ancona tornerà in campo domenica prossima in trasferta contro la Reggiana per la settima giornata di campionato.

Il tabellino:

ANCONA (4-3-3): Vitali 6,5; Barnabà 5,5 (6’ st Mezzoni 6), Mondonico 6 (6’ st Bianconi 6), Fantoni 6, Brogni 5,5; Simonetti 5,5, Prezioso 6 (30’ st Gatto ng), Pecci 5,5 ; Petrella 6,5 (11’ st Di Massimo 5,5), Mattioli 6, D’Eramo 6 (30’ st Spagnoli ng). A disp.: Piergiacomi, Raimondi, Martina, De Santis, Lombardi, Berardi, Paolucci. All.: Colavitto

RIMINI (4-3-3): Galeotti 6,5; Tofanari 6, Pietrangeli 6, Gigli 6, Haveri 6 (35’ st Acquistapace ng); Eyango 6 (15’ st De Rinaldis ng), Tanasa 6, Rossetti 6 (30’ st Delcarro ng); Sereni 6 (30’ st Accursi ng), Vano 5,5 (15’ Santini 7), Piscitella 7. A disp.: Zaccagno, Lazzarini, Pasa, Panelli, Tonelli, Gabbianelli, Regini, Laverone. All.: Gaburro

TERNA ARBITRALE: Aleksandar Djurdjevic di Trieste (assistenti Russo di Torre Annunziata e Robilotta di Sala Consilina, quarto uomo Zoppi di Firenze)

RETE: st. 21’ Santini (R)

NOTE: spettatori 355 (44 ospiti) per un incasso di euro 2.747. Calci d’angolo 5 a 4 per il Rimini. Ammoniti Eyango, Mondonico, Aqcuistapace, Santini, Tofanari, Delcarro, Bianconi. Recupero: pt. 3’, st. 4’.



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