Alla ricerca del tempo perduto
«Cambiamo vita e andiamo in Sud America,
il nostro viaggio in moto su Youtube»
CORRIDONIA - Francesco Cuccioletta, 44 anni, e Sara Bartolacci, 41 anni, si sono licenziati e partiranno a dicembre per Montevideo. «Da dipendenti non siamo mai riusciti a goderci a pieno le nostre avventure, potevamo scegliere se aspettare la pensione o fare la follia»

Francesco Cuccioletta e Sara Bartolacci
di Alessandra Pierini
«Se anziché la moto nuova ci compriamo il tempo?». E’ la “proposta indecente” che Francesco Cuccioletta, 44enne di Corridonia, ha fatto per l’ennesima volta a Sara Bartolacci, 41 anni, nell’interfono del casco, mentre erano in Marocco, alla fine di uno dei loro viaggi e a bordo di Tenerona (così chiamano la loro moto).
«Che dici Sara, la facciamo la follia?» devono aver suonato più o meno così le parole di Francesco nel casco. E lei questa volta ha detto “sì”. E’ così che si sono licenziati e hanno deciso di partire per il Sud America dove inizieranno il loro viaggio perpetuo in moto. Il piano per mantenersi è utilizzare i soldi messi da parte e produrre contenuti per il loro canale Youtube Franksaffair, dove finora hanno condiviso i loro viaggi.
«Abbiamo sempre viaggiato in concomitanza con le nostre ferie – ricorda Francesco – è per questo che i nostri viaggi diventavano dei tour de force. Ogni volta che tornavamo, restava l’amarezza di non avere avuto abbastanza tempo per visitare certi luoghi come avremmo voluto e goderceli. Siamo entrambi dipendenti, figli di operai, e per farlo avevamo due strade: aspettare la pensione o fare la follia». E’ proprio la seconda strada quella scelta dalla coppia.

Francesco che lavorava come progettista di stampi al Gruppo Meccaniche Luciani e Sara che gestiva la Profumeria Clementi, si sono licenziati. Qualche giorno fa hanno imbarcato la “Tenerona” e la recupereranno il 15 dicembre a Montevideo. Il problema che è subito emerso è come mantenersi per un viaggio perpetuo. E’ qui che entra in gioco la passione di Francesco per la fotografia e i video. «Al ritorno dai nostri viaggi facevo montaggi di foto e video e li facevo vedere agli amici nel salotto di casa. Un mio amico mi ha proposto di condividerli su youtube ma per me che ero già impegnato tutta la settimana dietro a un pc, mettermi di nuovo al computer era impensabile. Ora però abbiamo pensato di dedicarci in pieno al nostro canale Youtube, consapevoli che le entrate per ora sono basse e che sono più le uscite che le entrate in un viaggio perpetuo. Inoltre terremo un tenore di vita basso e non alloggeremo in strutture alberghiere ma in case in affitto. La nostra intenzione non è abbandonare l’Italia e fare un viaggio di puro piacere ma riappropriarci del nostro tempo. Se i soldi finiranno torneremo alla vita di prima o almeno ci proveremo».
La scelta del Sud America, tra Uruguay, Argentina, Cile e Bolivia, è stata dettata in parte dalle esigenze burocratiche. In questa zona del mondo infatti è più semplice avere permessi per viaggiare, oltre al fatto che tenere un più basso tenore di vita è più semplice e naturalmente ci sono tantissime ricchezze, anche naturalistiche, da vedere. «Il nostro sogno è fare il giro del mondo, ma intanto partiamo poi vedremo».
..
Buon viaggio, buona avventura, invidiabile coraggio e grinta.
Siate portavoce di serenità e soprattutto divertitevi nel ritrovare il vostro tempo.
…quindi hanno solo cambiato lavoro… gv
“L’unico vero viaggio, l’unico bagno di giovinezza, sarebbe non andare verso nuovi paesaggi, ma avere altri occhi, vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, vedere i cento universi che ciascuno vede, che ciascuno è.”
(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)
Con un sorriso maligno, sicuro di non essere capito, Parmenide sussurra che anche la location è un nome, come tutte le cose che i mortali hanno stabilito, persuasi che fossero vere.
Brutta bestia quel Parmenide, è il vero capostipite degli odiatori.