Uso corretto delle risorse del Pnrr:
patto tra Finanza, Comune e Provincia

MACERATA - I due protocolli sono stati sottoscritti nella sede del comando provinciale fra il comandante Ferdinando Falco e il presidente e sindaco Sandro Parcaroli. Le Fiamme gialle potranno accedere a dati e informazioni circostanziati e notizie qualificate, di cui gli enti siano venuti a conoscenza
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Il comandante provinciale della Guardia di Finanza Ferdinando Falco e Sandro Parcaroli, presidente della Provincia e sindaco di Macerata

L’uso corretto e legale delle risorse del Pnrr è l’obiettivo di due protocolli d’intesa sottoscritti questa mattina dalla Guardia di Finanza con il Comune e la Provincia di Macerata, enti rappresentati dal sindaco e presidente  Sandro Parcaroli. L’obiettivo condiviso è quello di implementare la reciproca collaborazione e garantire un presidio di legalità a tutela del corretto e puntuale impiego delle risorse rivenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma nazionale di riforme e investimenti discendente dal “Next Generation EU”. La firma è avvenuta stamattina nella sede del comando provinciale della Guardia di Finanza di Macerata. Le intese protocollari, siglate dal presidente della Provincia nonché sindaco di Macerata Sandro Parcaroli con il comandante provinciale della Guardia di Finanza Ferdinando Falco, pongono le basi per rafforzare ulteriormente la tutela degli interessi finanziari dell’Unione e nazionali e per prevenire potenziali frodi o altri illeciti impieghi delle cospicue risorse destinate anche al contesto territoriale maceratese. FOTO-1-4-325x202

Gli accordi di collaborazione, validi fino al completamento del Pnrr e comunque non oltre il 31 dicembre 2026, prevedono che la Provincia e il comune di Macerata pongano a disposizione della Guardia di Finanza dati e informazioni circostanziati e notizie qualificate, di cui siano venuti a conoscenza quali soggetti destinatari finali, beneficiari o attuatori, ritenuti utili per la prevenzione e la repressione di illeciti nella specifica materia.

La Guardia di Finanza, quale forza di polizia economico-finanziaria a competenza generale, potrà utilizzare gli elementi acquisiti per orientare la propria azione verso quei soggetti e quei contesti connotati da più elevato rischio, avviando conseguenti analisi, approfondimenti e controlli. Il comandante provinciale sottolinea il primario impegno delle Fiamme Gialle in tale contesto.FOTO-1-3-325x234 Il presidente della Provincia, nonché sindaco di Macerata, da parte sua, ha inteso rimarcare come le amministrazioni rappresentate, provinciali e comunali, abbiano subito accolto positivamente la proposta di accordo formulata dalla Guardia di Finanza, nella piena consapevolezza che si tratti di uno strumento di assoluta valenza nella lotta agli illeciti della specie. Il ruolo di polizia economico finanziaria riconosciuto al corpo anche dalle norme comunitarie, oltre che nazionali, richiede un’azione operativa capace di favorire la compliance e di svilupparsi in modo trasversale al fine di prevenire, anche grazie alla collaborazione degli enti a vario titolo coinvolti e dei cittadini, potenziali fenomeni fraudolenti, corruttivi o rischi di infiltrazione della criminalità organizzata, resi sicuramente più concreti ed elevati in ragione del volume di risorse finanziarie pubbliche in gioco – conclude la nota -. È proprio in quest’ottica che rientrano gli odierni protocolli d’intesa.

 



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