Il parco delle lucciole diventa sensoriale:
tunnel di 30 metri nel legno
e un kit che ascolta il cuore delle piante

MONTECASSIANO - Dopo i quasi 1.300 visitatori dello scorso anno dal primo del prossimo mese l'elettricista Enzo Piermarini riparte con le visite alla scoperta degli insetti luminosi. Il percorso si arricchisce di nuove attrazioni ma resta gratuito: «Non voglio soldi, lo faccio perché amo la natura»
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Enzo Piermarini all’ingresso della galleria della biodiversità

 

di Marco Ribechi

Una galleria sensoriale di trenta metri nel legno e un innovativo strumento per ascoltare il cuore degli alberi. Riapre dal primo giugno il parco delle lucciole a Sambucheto di Montecassiano e si arricchisce di due nuovissime attrazioni legate al mondo della campagna e della natura in generale. 

La struttura lo scorso anno ha ricevuto nel solo mese di giugno, l’unico in cui si possono avvistare gli animaletti luminosi, quasi 1300 visitatori incluse intere scolaresche di bambini. Nata quasi per gioco da un’idea dell’elettricista tuttofare Enzo Piermarini, continua ad arricchirsi di interessanti attrattive mantenendo in maniera ferrea la sua gratuità. 

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Gli ospiti durante una delle serate dello scorso anno

«Amo la campagna e quello che rappresenta per tutti noi – spiega Piermarini – per questo desidero informare quanti verranno a visitarmi su alcune sue cose semplici ma allo stesso tempo straordinarie. Tutta la mia vita l’ho trascorsa a stretto contatto con la natura, il mio è anche un tentativo di difenderla e di far crescere un’idea di rispetto, anche delle piccole cose». Ogni sera a partire dal primo di giugno, gratuitamente ma su prenotazione obbligatoria, Piermarini riceverà 40 curiosi che con lui scopriranno cosa si cela nel terreno antistante la sua abitazione. Oltre alle tantissime lucciole che popolano il campo, libero da pesticidi e quindi perfetto per la loro riproduzione (leggi l’articolo), i curiosi potranno ammirare come lo scorso anno il pozzo con la corda, particolarmente amato dai bambini, il telescopio astronomico con cui osservare la luna e le stelle, la casa con il pavimento in vetro costruita sul gelso cavo, per ammirare all’interno del tronco dell’albero (leggi l’articolo). L’inverno però ha portato due grosse novità.

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L’elettricista delle lucciole con lo strumento “Music of the plants”

«La prima è un tunnel di circa 30 metri costruito con le potature degli alberi – spiega l’elettricista in pensione – mi sono ricordato dell’incredibile profumo delle fascine che mio nonno e mio padre mi facevano trasportare. Proprio qui erano presenti moltissimi animaletti quindi ho voluto chiamarlo il tunnel della biodiversità, è un vero e proprio percorso sensoriale dove i nostri nasi possono scoprire delle fragranze ormai perdute in città». Infine, la seconda novità, si chiama “Music of the plants”, uno strumento fatto arrivare dalla Germania per dar voce alle piante. «Analizza la variazione di linfa all’interno delle piante su cui è collocato – conclude Piermarini – gli alberi infatti percepiscono la nostra vicinanza e reagiscono di conseguenza. Sembra assurdo ma possono agitarsi o tranquillizzarsi. Questo strumento trasforma in note le variazioni dei flussi linfatici ed emette delle melodie per noi percepibili. In un certo senso è come ascoltare il cuore delle piante».

Piermarini mette a disposizione un numero per la prenotazione: 338 837 9533. Le visite si effettueranno per tutto il mese di giugno, salvo se piove.

 

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Due lucciole in fase di accoppiamento

 



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