Due weekend di cantieri aperti nel cratere
«Opportunità per accedere alle zone rosse
e incontrare il team di operatori»

SISMA - Sabato 28 e domenica 29 maggio si potrà accedere al Complesso di Sant'Agostino di Pieve Torina, al centro storico di Monte San Martino e al Palazzo dei Priori e alla Collegiata Santa Maria di Visso
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Palazzo dei Priori a Visso (MC) prima e dopo il sisma 2016

di Pietro Sadori*

Dopo quasi sei anni dal terremoto del 2016 la regione Marche riapre ai cittadini numerosi siti tra le province di Macerata e Ascoli che erano stati dichiarati inagibili e quindi inaccessibili.

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Monte San Martino, il centro storico

Il 28 e 29 maggio inizierà la seconda fase del progetto Ophera che interessa i beni culturali del cratere e che intende avvalorare il restauro in atto nelle zone delle Marche colpite dal terremoto. Terminata la prima fase del progetto che vedeva come protagonista la formazione degli operatori sui metodi di prevenzione-monitoraggio, finalmente il team potrà aprire al pubblico i cantieri di restauro.

«Per tutti coloro che sono interessati- commenta l’architetto Giovanni Issini, sovrintendente Marche Sud – questa è una grande opportunità, da un lato di incontrare il team di operatori che li seguiranno nella giornata e dall’altra di accedere a dei siti in zona rossa in cui tutt’ora si lavora. Per fare un esempio sulle attività che ci saranno, a San Martino ,questa domenica, si svolgerà un concorso fotografico per ragazzini fino ai 14 anni, incentrato sul recupero del patrimonio culturale, l’ingresso è aperto e il vincitore sarà premiato con buoni libro».

Il programma è stato suddiviso in due fine settimana, quello del 28 e 29 maggio e quello dell’ 11 e 12 giugno. Nella prima puntata sono previsti quattro cantieri aperti. Questi  saranno per sabato 28 il Complesso di Sant’Agostino di Pieve Torina, mentre nella giornata del 29 il centro storico di Monte San Martino, il Palazzo dei Priori di Visso e la Collegiata Santa Maria sempre di Visso. Nella seconda puntata del progetto l’11 giugno, sarà possibile accedere a Palazzo Saladini di Rovetino ad Ascoli Piceno e il giorno dopo sarà accessibile il Castel di Luco di Acquasanta Terme, entrambi chiusi al pubblico da cinque anni.

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Cartina dei cantieri aperti accessibili grazie all’OPHERA Project

E’ una bellissima opportunità per poter tornare nei luoghi che sono stati celati dal sisma o per visitare per la prima volta tesori culturali della nostra terra che, con l’impegno di molti, potranno tornare alla loro bellezza originale. Tante le attività in programma nei diversi spazi coinvolti dall’iniziativa.
Il 28 maggio si comincia con “Il restauro in mostra”, una galleria fotografica allestita presso il Parco Rodari – antistante il Complesso di Sant’Agostino di Pieve Torina – per raccontare attraverso le immagini il processo di restauro del sito. Attività, questa, che sarà replicata anche il 29 maggio nel centro storico di Visso. A Monte San Martino, invece, il centro si trasformerà in una galleria a cielo aperto, ove un percorso multisensoriale racconterà ai visitatori la Ricostruzione in atto. La rassegna prosegue poi con “Voci di Cantiere” (a Pieve Torina e Visso), che permetterà ai presenti di interfacciarsi direttamente con i tecnici e gli esperti che stanno curando le attività di ripristino dei siti. Dello stesso calibro “Mani in arte”, workshop dedicato alle tecniche di restauro dei dipinti, curato dall’Istituto Centrale del Restauro, in programma il 29 maggio, a Visso. Spazio anche per i più giovani, col concorso fotografico a Monte San Martino dedicato ai luoghi colpiti dal sisma, “Condividere la rinascita”, per ragazzi dai 9 ai 14 anni.

Alcuni di questi saranno aperti a tutti mentre per altri serve la prenotazione tramite il sito ufficiale dell’Ophera beni culturali. Il Segretariato regionale del Ministero della cultura per le Marche che ha presentato il progetto ha anche sottolineato che, per le attività a posti limitati, la prenotazione sarà inizialmente riservata a residenti e dimoranti dei comuni interessati. Successivamente i posti ancora disponibili saranno liberamente prenotabili.

Clicca per leggere il programma completo

*Pietro Sadori, studente del liceo classico “Giacomo Leopardi” di recanati. Articolo realizzato nell’ambito del Pcto, ex alternanza scuola lavoro

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Complesso di San’Agostino di Pieve Torina prima e dopo

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Progetto cantieri aperti nel sito web ufficiale Ophera Project

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Castel di Luco ad Acquasanta Terme prima e dopo

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Collegiata di Visso (MC) prima e dopo

 



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