Città europea dello sport,
Cicarè all’attacco: «Chi paga?»

MACERATA - Il consigliere di Strada comune ha presentato una interrogazione. La questione: «Il regolamento prevede il pagamento dei diritti di immagine venga fatto da sponsor locali e non dai bilanci comunali come avvenuto. Poi quali sono gli eventi che giustificano l'assegnazione del titolo?»
- caricamento letture
Cicare_PotereAlPopolo_FF-3-650x434

Alberto Cicarè

 

La polemica monta sulla questione di Macerata Città dello Sport. Dopo la pubblicazione della determina di liquidazione dei diritti di immagine alla società di Bruxelles che gestisce i premio, il consigliere comunale di Strada Comune Alberto Cicarè ha presentato un’interrogazione chiedendo una serie di chiarimenti su aspetti non secondari. Intanto il sindaco Parcaroli ha pubblicato sulla sua pagina social una foto della giunta con le magliette di Macerata Città europea dello sport, blu per gli uomini e fucsia per le donne. L’unico problema che sono colori che rimandano ad altri territori, non del capoluogo.

Ecco cosa scrive Cicarè: «Con delibera di Giunta 293/2020 il comune di Macerata ha avviato la procedura per il conseguimento del titolo di Città Europea dello sport 2022, con determina 1587/2020 il Comune ha provveduto al pagamento della quota necessaria per la presentazione della candidatura, pari a 1.800 euro più Iva. Macerata è stata nominata Città europea dello sport 2022 seppur la domanda sia stata presentata in ritardo rispetto al termine stabilito, che era il 31 marzo 2020, e si è aggiunta alle sole altre tre città che avevano presentato la candidatura, sui quattro posti disponibili».

La giunta con le magliette di Macerata Città Europea dello sport

«Considerato – prosegue il consigliere di opposizione – che il regolamento prescrive che “In ogni caso, l’importo per i diritti d’immagine non deve provenire dal bilancio o dai bilanci comunali, bensì deve provenire da sponsor locali”; considerato che con determina 609/22 si è provveduto ad avviare il procedimento di liquidazione della somma pari a euro 6.100 a favore di Aces Europe per il pagamento dei diritti di immagine; considerato che il regolamento prevede che i comuni premiati devono presentare un programma che includa più di 50 eventi sportivi annui, incluso un congresso o una competizione a carattere internazionale; verificato che Aces Europe è una associazione privata senza alcun accreditamento ufficiale presso le istituzioni europee», Cicarè chiede all’amministrazione comunale se abbia in programma il recupero tramite sponsor della cifra liquidata ad Aces Europe e «quali siano gli eventi sportivi programmati, realizzati e da realizzare, che giustifichino l’assegnazione e il mantenimento del titolo di Città europea dello sport 2022».

«Otto milioni per lo sport in 18 mesi» Il bilancio dell’assessore Sacchi



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =