Finanze di Fiuminata a rischio,
salve grazie a Banca Macerata

CREDITO - L'istituto ha offerto un finanziamento allo stesso tasso di interesse di Cassa Depositi e Prestiti, consentendo alle casse comunali di reggere l’urto del pagamento di una cospicua parte di una vertenza economica da saldare di 228mila euro
- caricamento letture
BancaMacerata_Fiuminata_FF-1-650x434

Debora Falcetta, Toni Guardiani, Vincenzo Felicioli e Angelo Montaruli durante la conferenza stampa

di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)

Un pre dissesto finanziario del comune di Fiuminata evitato grazie alla disponibilità ed all’intervento tempestivo di Banca Macerata che ha offerto un finanziamento allo stesso tasso di interesse di Cassa Depositi e Prestiti consentendo alle casse comunali di poter così reggere l’urto del pagamento di una cospicua parte di una vertenza economica da saldare di 228mila euro che altrimenti avrebbe gravemente pesato sulle tasche dei cittadini del piccolo comune dell’entroterra montano.

BancaMacerata_Fiuminata_FF-4-325x217Ad illustrare i passaggi dell’operazione e l’impegno che l’istituto di credito provinciale pone a beneficio dell’entroterra colpito dal sisma sono stati il direttore generale di Banca Macerata Toni Guardiani e la responsabile dell’Area commerciale Debora Falcetta, oltre alla direttrice della filiale di Tolentino Lucia Rocchetti, e gli amministratori di Fiuminata nella figura del sindaco Vincenzo Felicioli e del segretario Angelo Montaruli. Un impegno ed una vicinanza che i vertici di Banca Macerata hanno riconfermato anche in questa occasione dopo essere andata in soccorso di Fiuminata già nel 2019, allorquando Ubi Banca chiuse la sua filiale nel paese e l’istituto di credito guidato dal presidente Ferdinando Cavallini tempestivamente aprì un Punto consulenza con tanto di sportello Atm che ha riscosso ottimi risultati nella popolazione residente. La vicenda che ha visto coinvolto il comune di Fiuminata è datata anni Settanta ed a ripercorrere le varie tappe è stato il primo cittadino del paese.

Felicioli_BancaMacerata_Fiuminata_FF-3-325x217«Che dire, se non ci fosse stata la disponibilità di Banca Macerata ci saremmo trovati in enormi difficoltà – ha esordito il sindaco Vincenzo Felicioli – a causa di una vertenza che riguarda la costruzione di un capannone da parte della famiglia Mannelli in località Spindoli, su un terreno di proprietà del Comune che ha innescato una controversia sfociata nelle sedi giudiziarie. La causa, discussa in primo grado al Tribunale di Camerino, poi in appello presso il Tribunale di Ancona è stata definita con sentenza del Tribunale di Bologna che ha condannato il Comune al pagamento della somma di 249mila euro. A seguito di ricorso in Cassazione la causa è stata definitivamente conclusa con la condanna del Comune con sentenza del 2020. Capirete che per un bilancio comunale di poco più di 2 milioni si tratta di una cifra ragguardevole».

A seguito di un ricorso del 2021 da parte degli avvocati della famiglia Mannelli e successivo accordo intervenuto tra le parti, il comune di Fiuminata ha dovuto liquidare la somma di 228mila euro in due rate: la prima entro il 31 luglio 2021, la seconda entro il 31 dicembre 2021 e la restante parte di 28mila euro in cinque rate annuali. «L’amministrazione, con risorse disponibili in bilancio, è riuscita a coprire i primi 100mila euro, mentre per gli ulteriori 100mila, non avendo ulteriori somme utilizzabili, si è rivolta alla Cassa Depositi e Prestiti per richiedere l’attivazione di un mutuo che però non è stato possibile ottenere. Solo Banca Macerata si è resa disponibile per la concessione di tale prestito entro il 31 dicembre 2021, applicando i tassi previsti dalle normative. Nel caso in cui Banca Macerata non avesse concesso il mutuo, il Comune di Fiuminata si sarebbe trovato in pre dissesto finanziario, con tutte le conseguenze giuridiche ed economiche legate a tale situazione».

BancaMacerata_Fiuminata_FF-7-325x217Dal canto suo Toni Guardiani, direttore generale dell’istituto di credito, ha ricordato come tutta l’operazione si sia svolta in tempi rapidissimi grazie al lavoro svolto dalla filiale di Tolentino. «Siamo estremamente felici e soddisfatti – ha detto Guardiani – di aver potuto supportare ed essere vicino al Comune di Fiuminata, mettendo in piedi questa operazione in tempi molto brevi. La decisione di aprire il Punto Consulenza, avviato ad aprile 2019, nasce proprio con questo scopo: cercare di restituire a questa comunità un servizio di prossimità essenziale, quale quello bancario, a supporto della ripresa economica di un territorio così profondamente colpito, come tutta la zona montana, dal terribile terremoto del 2016. Ricordo pure che i numeri ci hanno dato ragione, visto che c’è stata l’apertura di 130 conti correnti, una clientela che ha superato le 200 unità e che sono stati concessi un milione e 200 mila euro di finanziamenti per la ricostruzione post terremoto. Complessivamente nelle zone del cratere sismico abbiamo effettuato circa un centinaio di operazioni con 20 milioni di euro erogati in questo ambito».

Falcetta_Guardiani_BancaMacerata_FF-6-325x217

Debora Falcetta e Toni Guardiani

La vicinanza e la disponibilità dimostrata da Banca Macerata era già stata evidente in passato, quando era stato aperto uno sportello evoluto, risolvendo il problema della chiusura della filiale di Ubi Banca che aveva creato un grave disagio a tutta la comunità. «Banca Macerata, – ha sottolineato la responsabile Area commerciale, Debora Falcetta – si riconferma come istituto di credito orientata al sostegno del territorio, che coniuga un approccio tradizionale, dato dalla presenza fisica di ambienti e di consulenti dedicati che quotidianamente assistono la clientela, con la disponibilità di strumenti innovativi di servizio, quali una consulenza professionale e al contempo personalizzata e degli Atm evoluti come quello presente nel punto consulenza di Fiuminata, che permettono di effettuare tutti i principali servizi di cassa 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il connubio di questi due distinti, ma complementari, approcci risulta particolarmente importante per popolazioni del nostro territorio che necessitano di un punto di riferimento certo che possa rispondere alle proprie esigenze e che accompagni in particolare la popolazione con età più avanzata a comprendere ed utilizzare sempre meglio i nuovi strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione». Infine il sindaco Felicioli ha ricordato come la popolazione residente del paese è di 1.300 abitanti che però d’estate si quintuplica e quindi la presenza di una banca risulta essere un servizio essenziale anche per i turisti che arrivano sul territorio.

 

BancaMacerata_Fiuminata_FF-5-650x434



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =