Lonquich suona
Beethoven e Schubert
sul palco di Appassionata

MUSICA - Il pianista si esibirà mercoledì 1 dicembre alle  21 al teatro Lauro Rossi di Macerata
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Alexander Lonquich (Foto Ivan Urbano Gobbo)

 

Mercoledì 1 dicembre alle  21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata è di scena il grande repertorio classico per pianoforte. Il penultimo appuntamento dei Concerti di Appassionata è dedicato allo strumento principe dell’Ottocento musicale con il recital di Alexander Lonquich, musicista fra i più acclamati della sua generazione, che esegue la Sonata per pianoforte n.27 in mi minore, Op.90 di Ludwig van Beethoven e la Sonata in la minore op.42, D.845 e la Sonata in si bemolle maggiore D960 di Franz Schubert.
Nell’opera del compositore tedesco, caratterizzata da una grande dolcezza e pervasa da un’atmosfera intima e riflessiva, la pienezza di espressione è contemperata da essenzialità e nitidezza strutturali, rifuggendo contrasti troppo netti e un virtuosismo evidente e marcato. I brani del compositore austriaco rappresentano la vetta sublime della sua produzione pianistica: la Sonata op.42, pubblicata con il titolo di Première Grande Sonate, si offre all’ascolto con varietà melodica, da un tema iniziale che introduce alla nuova sensibilità romantica fino al Rondò finale che si sviluppa come una sorta di inarrestabile moto perpetuo di sapore fiabesco. La Sonata D960 è un’opera monumentale, per dimensioni, profondità e intensità di sentimento, ricchezza e raffinatezza di scrittura, e, non ultimo, per la grande difficoltà interpretativa. Nel concerto di mercoledì, realizzato in collaborazione con Apm, l’esecuzione di pagine musicali tanto potenti è affidata a Alexander Lonquich, protagonista indiscusso della scena pianistica internazionale.
Nato a Trier in Germania, dopo la vittoria nel 1977 – a soli diciassette anni – del Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert, Lonquich ha tenuto concerti in Giappone, negli Stati Uniti e nei principali centri musicali europei ottenendo dalla critica internazionale riconoscimenti prestigiosi come il Diapason d’Or, il Premio Abbiati (come migliore solista del 2016) e il Premio Edison in Olanda.
La sua attività lo vede impegnato, oltre che come solista, anche con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivnie fra gli altri. Nell’ambito della musica da camera, Lonquich ha avuto modo di collaborare con artisti come Christian Tetzlaff, Nicolas Altstaedt, Vilde Frang, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Carolin Widmann, Jörg Widmann, Boris Pergamenschikov, Heinz Holliger, Frank Peter Zimmermann. Dal 2003 con la moglie Cristina Barbuti ha formato un duo pianistico che si è esibito in Italia, Austria, Svizzera, Germania, Norvegia e USA. Nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e fortepianista spaziando da C.P.E. Bach a Schumann e Chopin, del quale ha inciso, su un pianoforte Erard insieme a Philippe Herreweghe, il Concerto in fa minore per il Frederick Chopin Institute.
Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova – con cui in particolare ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento sull’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart – e, tra le altre, ha lavorato con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano.
Di particolare rilievo è stato, nella primavera 2009, il progetto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI nel quale, in cinque differenti concerti, è stata presentata l’integrale delle Sinfonie di Schubert accostate ai Concerti per pianoforte di Beethoven.
Si esibisce regolarmente per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12 collabora anche come direttore-solista.

La Biglietteria dei Teatri è aperta in piazza Mazzini a Macerata dal martedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30. Ripristinato il servizio biglietteria all’interno del Lauro Rossi in piazza della Libertà, attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo nel giorno di concerto (per info, acquisti e prenotazioni T 0733-230735, boxoffice@sferisterio.it). Prevendita anche online sul circuito Vivaticket.
Oltre alle consuete convenzioni (riservate a docenti, pta, studenti Unimc e Istituto Confucio, studenti e docenti Abamc; docenti, studenti e loro accompagnatori delle scuole; ai possessori Marche Concerti Card e Bonus 18App), per questo concerto sono attive promozioni per gli iscritti ad Amici dello Sferisterio e PlayMarche.
Per l’accesso al teatro sono richiesti la certificazione verde e l’uso della mascherina (chirurgica o FFP2).

La stagione 2021 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall’Associazione Musicale Appassionata insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, Istituto Confucio-UNIMC, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, BCC Recanati e Colmurano. In collaborazione con Marche Concerti, Comitato AMUR, Consorzio Marche Spettacolo, Accademia di Belle Arti di Macerata e Marche inVita. Valli Pianoforti è partner tecnico.
Un sentito ringraziamento va all’Università degli studi di Macerata, Mecenate Art-Bonus della stagione 2021 dei Concerti di Appassionata, e a privati cittadini che hanno scelto di sostenere Appassionata attraverso lo strumento dell’art-bonus.



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