Traffico di cocaina dall’Olanda,
sgominata la banda:
due arresti a Civitanova

OPERAZIONE della Guardia di finanza di Bologna che ha operato in diverse province d'Italia. Nel Maceratese vivevano due albanesi ritenuti componenti importanti dell'organizzazione. In provincia, nel corso delle indagini, era stata anche trovata una piantagione di cannabis
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Una delle pistole rinvenute nel corso delle perquisizioni

 

di Gianluca Ginella

Banda di trafficanti di cocaina finisce in manette, due arresti a Civitanova. Dieci le misure cautelari disposte dal gip del tribunale di Bologna (5 in carcere, 4 ai domiciliari e un obbligo di dimora). L’indagine è della Guardia di finanza di Bologna (Nucleo di polizia economico finanziaria) e coordinata dalla Dda. Le investigazioni sono durate due anni (2019 e 2020).

traffico-cocaina-bologna-civitanovaNel corso delle indagini è stata anche sequestrata una piantagione di marijuana, a Civitanova. All’alba di oggi è scattata l’operazione che si è svolta in sei città tra Emilia Romagna, Piemonte, Marche, Veneto, Lombardia, per dare esecuzione alle misure cautelari. L’obiettivo: sgominare un traffico di cocaina guidato da una associazione per delinquere composta da albanesi e italiani. La banda, stando alle indagini, riusciva a fare entrare in Italia ingenti quantitativi di droga. I finanzieri del gruppo operativo antidroga, anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno scoperto che la cocaina, prodotta in Sud America, veniva fatta arrivare prima nei porti dell’Europa settentrionale, in particolare in Olanda, e da lì veniva portata in Italia grazie ad una rete di corrieri. La droga veniva nascosta in doppi fondi delle auto.

traffico-cocaina-bologna-civitanova1A muovere tra il 40 e il 50% dello stupefacente, secondo quanto emerge dalle indagini, era un albanese che vive a Civitanova che poi la smistava ai vari spacciatori di medio livello. All’alba in finanzieri si sono presentati nella sua abitazione e lo hanno arrestato. Ora è in carcere. L’altro arresto avvenuto a Civitanova riguarda un altro albanese che è ritenuto dagli inquirenti come uno dei più stretti collaboratori dei leader dell’associazione. A guidare il sodalizio erano due fratelli di origine albanese, che vivono in Olanda. Nel Reggiano c’era poi l’uomo che organizzava le importazioni di droga dall’Olanda. Lo stupefacente veniva distribuito in Emilia, nel Reggiano e nel Mantovano, ed anche nel Maceratese. E sempre a Civitanova, nel corso dei due anni di indagine, i finanzieri hanno sequestrato una piantagione di cannabis: 93 piante. Tra il 2019 e il 2020 sono state arrestate sei persone e sono stati sequestrati circa 7,5 chili di cocaina, sei immobili, cinque mezzi di trasporto, 22 rapporti bancari e tre attività commerciali, per un valore complessivo di oltre 850 mila euro. Altri sequestri sono avvenuti nel corso dei blitz di questa mattina (nessuno a Civitanova), quando sono stati trovati quattro pistole, di cui due rubate, 200 grammi di cocaina, 7mila euro in contanti, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

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