Studentessa di Unimc muore a 20 anni,
ricoverata dopo un aneurisma

POLLENZA - Irene Emili si era sentita male lo scorso martedì. Ha chiamato la mamma per chiedere aiuto, poi è svenuta. Il sindaco ha deciso di indire il lutto cittadino il giorno del funerale: «Un lutto che scuote la comunità». Saranno donati gli organi, così come voleva la ragazza. Lunedì l'ultimo saluto
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Irene Emili

 

 

di Gianluca Ginella

Muore a vent’anni per un aneurisma: Irene Emili si è spenta questa mattina all’ospedale di Torrette di Ancona. La ragazza, che viveva a Pollenza, era una studentessa dell’Università di Macerata (frequentava Mediazione linguistica). La tragedia ha colpito moltissimo la cittadina dove oggi si è appresa la notizia della morte della ragazza. Una tragedia che è nata all’improvviso. Martedì la ventenne si trovava a casa, era mattina e la giovane ha iniziato a non sentirsi bene. In quel momento la mamma si trovava al supermercato e la ragazza l’ha chiamata. La madre, Annalisa, è subito rientrata per starle accanto. Irene però è svenuta e da lì le cose sono precipitate. La ventenne è stata poi trasportata all’ospedale di Torrette, ad Ancona, con l’eliambulanza. Dagli esami medici è emerso che la ragazza aveva un aneurisma che le ha causato una emorragia cerebrale. La giovane questa mattina si è spenta. Restano da chiarire le cause dell’aneurisma. Lascia oltre alla mamma, il papà Giorgio, e due fratelli più piccoli.

Il sindaco, Mauro Romoli, ha deciso di proclamare il lutto cittadino in occasione del funerale. «Quando muore una ragazza così giovane il dolore e lo sconcerto della comunità è senz’altro più visibile – dice Romoli -. Non conosco bene la famiglia ma esprimo la vicinanza di tutta la comunità ed è per questo che ho dichiarato il lutto cittadino. Una morte che scuote la comunità». Nel pomeriggio la famiglia ha deciso di consentire la donazione degli organi, così come voleva la stessa Irene. Il funerale è stato fissato: sarà lunedì alle 16 nella chiesa dell’Immacolata.

Su Facebook sono iniziati anche a comparire i messaggi di chi ha conosciuto Irene. Tra questi c’è quello del suo istruttore di Zumba: «È stato un piacere essere il tuo istruttore ma soprattutto un amico. Adesso riposa in pace piccola Irene. Resterai sempre quella allieva che con il suo sorriso ti metteva allegria». Anche lo staff dell’asd Montemilone Pollenza ha rivolto un messaggio alla famiglia e in particolare al fratello di Irene, Sebastiano, loro tesserato: «per la prematura e sconcertante perdita della amatissima sorella Irene».

 



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