Bagno di folla per Giuseppe Conte,
«Obbligo vaccinale? Non è all’orizzonte
L’ottica è estendere il Green pass»

APPLAUSI e selfie questo pomeriggio per l'ex premier, arrivato a Castelfidardo per sostenere l'attuale sindaco pentastellato. «Le elezioni amministrative non avranno impatto sul Governo, impegnato a mettere in sicurezza i cittadini e avviare il Piano di ripresa e resilienza. Ci interessa che da questa tornata elettorale ci possa essere un segnale di rilancio per il movimento»
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La visita di Giuseppe Conte a Castelfidardo

 

«Se sono qui è perché sono convinto che il sindaco Ascani abbia lavorato bene e che debba lavorare ancora meglio, insieme a tutti noi. Le battaglie che col Movimento 5 Stelle porteremo avanti a livello nazionale, europeo e internazionale, lui le farà qui. Abbiamo bisogno che si lavori a Roma, a Bruxelles, ma anche a Castelfidardo. Deve esserci coerenza di azione, visione e condivisione di obiettivi».

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Applausi, selfie e linee programmatiche per il futuro del M5S. Si è presentato così, questo pomeriggio a Castelfidardo, l’ex premier Giuseppe Conte, arrivato a sostenere Roberto Ascani, in corsa per il secondo mandato da primo cittadino nella città della fisarmonica. Il capo politico dei pentastellati è arrivato poco prima delle 19 è ai giardini di Porta Maria. Ed è subito scattato il bagno di folla, con i cittadini alla ricerca della foto ricordo. L’ex premier ha risposto ad alcune domande di carattere nazionale: «Se le amministrative avranno un impatto sul Governo? No, perchè il Governo ha due missioni: mettere in sicurezza i cittadini, tutelare la loro salute; e avviare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E’ stato così concepito e per questo non dovrebbe risentire della tornata elettorale». Sull’obbligo vaccinale: «Non è nell’orizzonte dell’attualità. Siamo nell’ottica dell’estensione del Green Pass, valutiamo per ora l’impatto di questa misura e l’efficacia che riuscirà a produrre. Notizia positiva l’estensione ai luoghi di lavoro pubblici e privati. Confido che nel prossimo decreto possa essere anche tutelata la conservazione del diritto al lavoro».

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L’ex premier Conte con il sindaco Ascani

E ancora, sulle amministrative: «I sondaggi non ci interessano. Ci interessa che da questa tornata elettorale ci possa essere un segnale di rilancio per il movimento, che sia un segnale di incoraggiamento per il cammino che stiamo facendo. E’ lungo, è impegnativo perchè la politica fatta per il bene pubblico richiede tempo e dialogo con il territorio». Dopo un breve giro per le vie della cittadina, l’ex premier è arrivato in piazza della Repubblica, dove era stato collocato il palco. Non ci è salito. E’ rimasto ai piedi della struttura, accerchiato dai cittadini e dai loro applausi. «Non possiamo permetterci di volgere lo sguardo al passato – ha detto Conte -, noi dobbiamo cambiare, questa esperienza tragica della pandemia deve darci lo stimolo e la forza per migliorare questo Paese, altrimenti tutta la sofferenza sarà stata vana. Dobbiamo cambiare passo per poter fare affermare la politica con la P maiuscola. Abbiamo gettato le premesse per rendere migliore questo Paese: la cintura di protezione che abbiamo costruito durante il periodo più duro per tenere il tessuto economico-sociale dell’Italia; l’aver ottenuto dall’Europa la più grande dote finanziaria che sia mai stata concessa dal secondo dopoguerra a oggi. Ora, non possiamo mollare. Dobbiamo correre, ma chiederci dove stiamo correndo e dove vogliamo andare. Quando andrete nella cabina elettorale, ragionate su quale progetto di società volete». L’attuale sindaco pentastellato Roberto Ascani: «Mi sono sentito con il presidente Conte lo scorso 14 giugno, aveva già promesso che sarebbe venuto qui a Castelfidardo. Sapeva che ci saremmo ricandidati, da soli, contro tutte le altre forze politiche. Siamo cresciuti, perchè si è aggiunta una nuova lista civica. Volevamo fargli vedere che cosa si pùò fare con un’amministrazione a 5 Stelle. Ha mantenuto la sua promessa, a lui va un grande grazie». «In questi cinque anni – ha continuato il primo cittadino – abbiamo fatto tante cose. Ricordo i 15 milioni di euro investiti, di cui 10 spesi per l’edilizia scolastica, e abbiamo ridotto l’indebitamento del comune». A Castelfidardo sono quattro i candidati sindaci, per dieci liste. Oltre a quella capitanata da Ascani (M5s e Castelfidardo Futura), concorrono  Marco Tiranti (Pd-Bene in Comune, Uniti e Attivi, Sinistra Unita e Azione Civica Solidale), Tommaso Moreschi,  (Solidarietà Popolare) e  Gabriella Turchetti (Fare bene per Castelfidardo- Lega- FdI).

(Redazione CA)

 

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