Monopattini, ordinanza del sindaco:
limite di 20 chilometri orari
Sanzioni fino a 400 euro
CIVITANOVA - Fabrizio Ciarapica ha stilato una serie di regole che si aggiungono a quelle nazionali per chi usa veicoli elettrici e i dispositivi per la micromobilità. Limite di 5 km/h sulle piste ciclabili, percorsi pedonali e zone a traffico limitato
Monopattini elettrici, una moda che necessità delle regole: da qui l’ordinanza del sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica per strade, parchi pubblici, aree portuali, e aree non soggette al codice stradale.
Il provvedimento rientra tra le iniziative che l’amministrazione promuove sul fronte della sicurezza stradale. Il monopattino si sta diffondendo sempre di più e questo «rende necessaria una regolamentazione dell’uso dei dispositivi non auto-bilanciati (monopattini) e auto-bilanciati dotati di manubrio (cosiddetti segway e similari)» dice il Comune.
Ecco le disposizioni: i monopattini elettrici e i dispositivi per la micromobilità elettrica del tipo segway possono circolare sulle carreggiate delle strade urbane del comune di Civitanova alla velocità massima di 20 chilometri orari e sulle piste ciclabili, percorsi pedonali e ciclabili, zone a traffico limitato e zone ed aree pedonali alla velocità massima di 5 chilometri orari. Gli altri dispositivi per la micromobilità elettrica – hoverboard, monowheel ed analoghi – possono circolare sulle piste ciclabili, percorsi pedonali e ciclabili, zone a traffico limitato e zone ed aree pedonali alla velocità massima di 5 km/h. I monopattini non possono circolare sui marciapiedi o nelle aree pedonali dove sia vietata la circolazione dei velocipedi né, se privi di luci anteriori e posteriori, possono circolare nelle ore di scarsa illuminazione, di sera, di notte e in particolari condizioni atmosferiche. Potranno sostare nei posti riservati a bici, ciclomotori e motocicli o, se non espressamente vietato, a lato della strada, purché non costituiscano pericolo o intralcio. In caso di inosservanza delle disposizioni scatta la confisca dei veicoli con caratteristiche tecniche e funzionali in violazioni delle norme tecniche. Inoltre viene irrogata la sanzione da 100 euro a 400 euro. Nel testo dell’ordinanza vengono ribadite inoltre le principali norme di comportamento che i conducenti dei monopattini elettrici, segway, hoverboard, monowheel ed analoghi veicoli hanno l’obbligo di osservare sul territorio nazionale, tra cui l’obbligo di indossare un idoneo casco protettivo se il conducente ha un’età inferiore a diciotto anni.

Se non c’erano questi monopattini era molto meglio xche’ sono troppo pericolosi sia x i pedoni sia x l’auto xche’ camminano in mezzo alla strada.
…sicuramente sulle aree e percorsi pedonali, tutti, ma proprio tutti, rispetteranno il limite dei 5 chilometri orari, si, andranno anche a 3 chilometri orari, magari sulle curve, si si, e se possibile anche a 2, statene certi (metteremo degli monopattinovelux!!?)!! gv p.s.: sulle aree e percorsi pedonali, i monopattini elettrici, così come le bici e le bici elettriche, NON DEVONO ASSOLUTAMENTE CIRCOLARE, come invece fanno da sempre ed in modo sempre più pericoloso. L’unica cosa certa è questa, se vogliamo vivere in un paese civile, dove quando si passeggia, oltre a fare attenzione al traffico cittadino sempre più indisciplinato quando magari si attraversa una strada e non solo, si rischia pure di essere bersaglio di monopattini e bici che, a tutta velocità, fanno lo slalom tra i passanti e sfiorano le persone in modo molto pericoloso. Non continuiamo a girare intorno ad un problema che oramai c’è da tanto tempo e che nessuno si è mai preso la vera responsabilità di risolvere. Certe regole, poi, se non vengono adeguatamente e tempestivamente fatte rispettare, sono solo parole al vento, come al vento sono le urla di qualcuno che, rischiando di essere investito da certi mezzi, prova a rimproverare chi ha messo a rischio la sua incolumità, e oltre alle urla al vento, rischia pure qualche ceffone da chi, essendo menefreghista ed indisciplinato con certi mezzi sui marciapiedi, lo è anche nell’affrontare chi protesta. Ripeto: non continuiamo a girare intorno ad un problema grave, nei confronti del quale bisognerebbe agire in modo più energico ed efficace. Di sicuro, secondo me, non basteranno alcune regolette per risolverlo. Ai prossimi bischeri (sui monopattini) l’ardua sentenza.
Questa giusta ordinanza deve essere estesa a livello nazionale.
E’ stata data a questi ragazzini, alcuni incoscienti e con pochissima esperienza, un’arma bella e buona per ammazzarsi e ammazzare gli altri
Dipende sempre dalla testa, di chi guida.(sigh) Come si dice nel detto: la testa, non è un braccioo. La gamba si aggiusta, un braccio si aggiusta, la teestaa, “non si aggiustaa”.
Resta il fatto che il cretino elettrico vuol bene al pianeta.
Anche il parcheggiarli ‘a caso’ sul marciapiede genera un pericolo per i passanti.