“Tre Torri International Camp”
Oltre 65 judoka
a lezione dai maestri
SONO ARRIVATI anche dall'estero, per l’intera settimana seguiranno il seminario di approfondimento tenuto a Porto Sant’Elpidio di Corrado Croceri del dojo Kenshiro Abbe di Corridonia e del maestro Hiroshi Katanishi

I partecipanti del Tre Torri
Il judo marchigiano riparte dal 13esimo Tre Torri International Judo Summer Camp del maestro Corrado Croceri.

Il maestro Croceri e il maestro Katanishi
Sono arrivati da tutta Italia, e anche dall’estero, gli oltre 65 judoka che per l’intera settimana seguiranno il seminario di approfondimento tenuto a Porto Sant’Elpidio dal maestro del dojo Kenshiro Abbe di Corridonia e del maestro Hiroshi Katanishi, ospite fisso della manifestazione da svariati anni. Un vero successo per una disciplina che, a causa delle sue prerogative di contatto tra gli atleti, ha faticato più di altre a ripartire dopo il Covid. «Il Tre Torri è un evento ormai fortemente consolidato a Porto Sant’Elpidio visto che da molte estati si svolge nel nostro palazzetto dello sport – spiega l’assessore Emanuela Ferracuti -. Poterlo svolgere con così tanti iscritti dopo questi due anni difficili è senza dubbio un ottimo segnale di ripartenza anche per la nostra città».

Marco Masi
Tra le autorità arrivate a salutare i partecipanti anche Marco Masi, presidente Filjkam Marche, e Angelo Mercanti, presidente del settore judo. «Quando si parla di ripartenza bisogna anche trasformare le parole in fatti – spiega Masi -. Il fatto che anche quest’anno si stia svolgendo il Tre Torri è indice di una volontà che non si arresta davanti alle difficoltà. È senza dubbio un impegno degno di lode». «Cercheremo di inserire dall’anno prossimo il Tre Torri negli eventi formativi regionali – aggiunge Angelo Mercanti -. Il livello di questo stage è molto alto, anche grazie alla presenza del maestro Katanishi, che impreziosisce l’appuntamento».

Il saluto iniziale

Il maestro Katanishi

Al centro Angelo Mercanti

Emanuela Ferracuti
Avevamo il “Tre Torri” del Mà Corrado Croceri a Corridonia e i geni delle amministrazione democristiane se lo sono lasciati sfuggire, portando lustro internazionale altrove.
Ancora oggi, come in passato, Il Judo di Coceri e osteggiato a Corridonia. Dato che ci sono ancora i democristiani comuffati da comunisti a gestire la città.