Luca Bernardi muore a 35 anni:
ragazzo dal cuore grande,
guerriero e sognatore

JESI - Combatteva da anni contro la distrofia muscolare di Duchenne e si è spento questa mattina all'ospedale 'Carlo Urbani'. I funerali lunedì pomeriggio nella chiesa di San Giuseppe. Autore di libri, sosteneva il progetto 'Obiettivo Adicaf' per la cura e l'assistenza delle persone affette da grave disabilità nel proprio domicilio. Il messaggio di cordoglio del sindaco: «Grazie per la straordinaria lezione di vita che ci hai dato»
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Luca Bernardi

 

Non ce l’ha fatta a realizzare tutti i suoi sogni, soprattutto quello dell’Obiettivo Adicaf, il progetto per permettere alle persone affette da disabilità grave di ricevere assistenza domiciliare continuata dai propri familiari senza dover entrare in una struttura residenziale. Luca Bernardi, 35 anni, di Jesi, autore di diverse pubblicazioni anche autobiografiche, è morto questa mattina all’ospedale ‘Carlo Urbani’ dove una settimana fa  era stato trasferito da quello di Fabriano. Per anni lui stesso ha combattuto una battaglia durissima contro la distrofia muscolare di Duchenne. «Avendo creato tante amicizie attraverso il mondo dei social, ci è sembrato opportuno, come famiglia, raggiungere i suoi amici anche qui. – ha comunicato la scomparsa questa mattina don Federico Rango, sacerdote della Diocesi di Jesi e cugino di Luca – Stamattina è entrato nella pienezza della vita, lui che l’ha amata tanto, fino in fondo, mio cugino Luca Bernardi. Ha vinto la sua finale, giocando fino all’ultimo, e ora consegna a noi il suo scrigno pieno di sogni, pieno di lotte realizzate e alcune da portare avanti. Mai fermo al passato, sempre con lo sguardo al futuro. Un uomo dal cuore grande e dalla tenacia più forte della morte. Un cugino che ci ha insegnato come vivere la vita. Le lacrime siano accompagnate da tanta gratitudine. Celebreremo la sua pasqua lunedì 12 alle ore 17 presso la nostra  chiesa di san Giuseppe. Da domani alle 10 sarà possibile visitarlo presso la Casa funeraria Santarelli».

A nome della città anche il sindaco Massimo Bacci, che nel 2018 gli aveva conferito la cittadinanza benemerita, ha voluto ricordare il 35enne con un messaggio affettuoso sui social media: «Ciao Luca, grazie per la straordinaria lezione di vita che ci hai dato». Anche l’Aurora Basket si è unita al cordoglio degli jesini  «e si stringe intorno alla famiglia del nostro super tifoso Luca Bernardi, scomparso oggi dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro la distrofia muscolare. A tutti i suoi cari le più sentite condoglianze».



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