Macerata Racconta compie 10 anni,
in calendario 23 appuntamenti
Ci saranno i finalisti del Premio Strega

CULTURA - Il tema sarà La cura. Il direttore artistico Giorgio Pietrani: «mettendo insieme piccole forze come le associazioni culturali maceratesi siamo ripartiti anche quest’anno». Gli eventi dal 30 giugno al 4 luglio
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Giorgio Pietrani e Riccardo Sacchi

Giorgio Pietrani e Riccardo Sacchi

 

 

di Francesca Marchetti (Foto di Fabio Falcioni)

Decima edizione del festival Macerata-Racconta dal 30 giugno al 4 luglio: programma ricco di appuntamenti speciali dedicati alla lettura e al mondo dell’editoria.

Giorgio Pietrani

Giorgio Pietrani

Dopo l’edizione 2020 che si è svolta in forma ridotta a maggio e che prevedeva un secondo appuntamento autunnale, sfumato all’ultimo minuto per l’inasprirsi delle norme anti Covid, il festival torna d’estate con eventi all’aperto che vedranno protagonisti i grandi nomi intellettuali d’Italia. Non solo incontri ma anche performances artistiche, esposizioni e iniziative per i più piccoli, grazie anche alla partecipazione del nuovo sponsor Bper banca. «Per noi è l’edizione dell’incredulità, – afferma Giorgio Pietrani, direttore artistico del festival – perché mettendo insieme piccole forze come le associazioni culturali maceratesi siamo ripartiti anche quest’anno. Il senso di incertezza aleggia nell’aria da diverso tempo ormai ma grazie al lavoro e all’impegno delle persone e del sostegno dei nostri partner a partire dal Comune, alla Bper Banca e all’Apm, quest’anno si rinasce». A seguito delle difficoltà organizzative non ci sarà una vera e propria Fiera del libro, ma le tantissime case editrici del territorio avranno come sempre il loro spazio all’interno del festival.

Riccardo Sacchi

Riccardo Sacchi

«Siamo ben felici di riconfermare il sostegno del Comune a questa manifestazione che arricchisce il panorama del pensiero toccando livelli di qualità irraggiungibile – dichiara Riccardo Sacchi, assessore comunale agli Eventi – Nel filmato di apertura abbiamo visto scorrere centinaia di nomi e momenti fin dalla prima edizione e ciò testimonia la ricchezza culturale del servizio che la rete associazionistica maceratese sta rendendo ai cittadini e ai visitatori. Un plauso anche per aver compreso nel programma una bellissima riflessione su Macerata città europea dello sport 2022». L’assessora regionale alla Cultura Giorgia Latini è intervenuta da remoto: «la Regione supporta Macerata Racconta perchè ne riconosce il prestigio e il valore culturale. Con Marche Storie il nostro territorio vive attraverso i racconti che ci portano a scoprire le tante piccole sfaccettature. Serve a noi per preservarne la memoria e per tutti i turisti e visitatori che scelgono il nostro bel territorio. Questo festival è la prova che quando gli operatori culturali lavorano insieme fanno nascere degli eventi importanti per tutti».

 

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«Macerata Racconta va oltre le attese – afferma Domenico Luciani direttore d’area Marche sud – C’è stata una cura nella preparazione del festival che in questo momento storico va oltre le aspettative.

Domenico Luciani

Domenico Luciani

Bper è orgogliosa di partecipare al festival che è un appuntamento di prestigio nel panorama letterario italiano. È il nostro primo piccolo atto d’amore verso la città. Ci siamo incontrati al momento giusto. Bper da sempre ha un fortissimo legame con la cultura a livello nazionale e il feeling con Macerata Racconta è nato da subito, siamo contenti di esserci». «Il dipartimento Beni culturali sarà presente al festival con una serie di iniziative rivolte ai piccoli lettori e alle piccole lettrici ma anche con la formazione per adulti rilasciando dei crediti formativi – dice Marta Brunelli dell’Università di Macerata e del Museo della scuola “Paolo Ornella Ricca” – Ci rivolgiamo ad un pubblico ampio, dai lavoratori agli eventi culturali da promuovere per far rivivere questa città da sempre molto dinamica dal punto di vista culturale». Il tema di quest’anno sarà “La cura”, «Il concetto di cura si riferisce al mito della dea Cura – racconta spiega Pietrani – la divinità romana descritta da Igino nelle sue Favole che nella leggenda si prende cura dell’uomo finché è in vita. La fragilità e la vulnerabilità dell’essere umano e degli altri esseri viventi muove il nostro senso di responsabilità e di rispetto, sia per noi stessi che per il nostro pianeta. Le farfalle che volano nel logo della decima edizione simboleggiano la bellezza che abita il mondo, caduca e leggera, che richiede il nostro impegno e la nostra cura».

Marta Brunelli

Marta Brunelli

GLI APPUNTAMENTI – Il menù di Macerata Racconta prevede 23 appuntamenti gratuiti, molti dei quali a prenotazione obbligatoria, suddivisi in 3 location all’aperto più la Galleria degli Antichi Forni per gli allestimenti artistici. La novità di questa edizione è la partecipazione al tour di presentazione dei finalisti del premio Strega 2021, che fa tappa a Macerata il 3 luglio con Emanuele Trevi, Edith Bruck, Donatella Di Pietrantonio, Giulia Caminito e Andrea Bajani. Altro evento speciale sarà dedicato al centenario della stagione lirica: il 4 luglio il giornalista Alberto Mattioli incontrerà sul palco la direttrice artistica del Macerata opera festival, Barbara Minghetti e il direttore musicale Francesco Lanzillotta, con interventi al piano di Cesarina Compangoni e della soprano Maritina Tampakopulos. Ad aprire il festival il 30 giugno saranno Lucia Paciaroni e Agostino Regnicoli della casa editrice Eum che parleranno di territorio soffermandosi sulle memorie scolastiche e l’uso e la scrittura del dialetto. Nell’appuntamento serale sarà invece ospite l’autrice di successo Daniela Raimondi (“La casa sull’argine”, Editrice Nord) che ripercorre due secoli di storia italiana attraverso le epiche vicende di una famiglia.

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L’assessora Latini in collegamento

Il 1 luglio il redattore geopolitico Dario Fabbri analizzerà i nuvoi scenari internazionale con riferimento agli Usa “post Trump” e alla “cura Biden”. A seguire l’omaggio alla città che sarà “Città europea dello sport 2022” con il giornalista sportivo Leo Turrini pronto a coinvolgere il pubblico nella sua “Storia di una famiglia attraverso le figurine Panini”.
Un “Talk impossibile” sarà quello organizzato da Michele De Mieri, Edoardo Camurri e Pietro del Soldà di Rai Radio3: il 1 luglio alle 21,15 intervisteranno padre Matteo Ricci, Giacomo Leopardi, Dolores Prato e Mario Dondero sul tema metaforico del viaggio. Il 2 luglio appuntamento con Isabella Carloni che presenterà “Le irriverenti”, un libro su quattro figure emblematiche nel mondo dell’arte, del teatro e della poesia. Franco Arminio, poeta e paesologo, racconterà invece il suo lungo viaggio alla scoperta dei piccoli paesi italiani e dei paesaggi di cui aver cura. Previsto per la serata “L’inferno della pandemia”, momento di riflessione dedicato alle vittime e agli eroi dell’emergenza sanitaria ancora in corso, ospite il cronista di Rai3 e scrittore Riccardo Iacona che parlerà del suo ultimo libro “Mai più eroi in corsia” dove analizza ciò che è successo e come evitare che si ripeta.

MacerataRacconta_FF-3-325x217Il 3 luglio sarà ospite Gino Castaldo, popolare critico e giornalista musicale che ripercorrerà la storia e i personaggi che hanno fatto grande la musica italiana, dal pop al progressive, fino alle sperimentazioni rap ed elettroniche degli anni Duemila. Il ricordo di Franco Battiato non poteva certo mancare, il cantautore che più di tutti ha interpretato il tema de “La cura” nell’omonima canzone. Il 3 luglio lo scrittore Aldo Nove presenterà il suo libro dedicato alla biografia di Battiato. Per chiudere in bellezza, oltre all’omaggio all’Opera, il 4 luglio lo scienziato Stefano Mancuso illustrerà come prendere esempio dal regno vegetale per aver cura dell’umanità, mentre gli autori Nicola Lagioia e Loredana Lipperini, saranno impegnati in una doppia presentazione sul tema “cronaca e immaginazione”. Durante le cinque giornate di Macerata Racconta prenderanno vita anche le performance artistiche con nomi del calibro di Stefano Ricci accompagnato al pianoforte da Emilio Varrà, in un dialogo musica-disegno dal vivo ispirato al movimento della risacca d’acqua (2 luglio), ma anche UochiToki (1 luglio), duo piemontese che si sfiderà in un duello a colpi di sonorità elettroniche ed immagini, e il ritorno di Francesca Rossi Brunori con il monologo “Alice in the box” (3 luglio) originale rivisitazione della favola in chiave attuale sul tema della violenza di genere. Il festival si avvale della collaborazione di molte associazioni maceratesi: l’associazione Sferisterio, il Macerata Opera Festival, La Punta della Lingua, Ratatà festival, Overtime, Festival KA e il Consiglio delle donne del Comune.

 

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