«Parco Pegaso, ma quale scempio
Vogliamo sia ancora più attrattivo»

MORROVALLE - La replica del vicesindaco Andrea Staffolani al gruppo d'opposizione Nuovo Germoglio sulla realizzazione di un campo da basket e di una gancia da bocce: «Chi ci accusa di cementificazione, in quella stessa area ha costruito tre volte più di noi»
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Il vicesindaco Andrea Staffolani

 

«Il vero scempio è stato lasciato da chi in 40 anni di potere ha deturpato il territorio con fabbriche insalubri, lasciando famiglie e imprese senza rete fognaria e degradando la città sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico». Inizia così la replica dell’amministrazione comunale di Morrovalle al gruppo d’opposizione Nuovo Germoglio, che aveva puntato il dito contro la realizzazione di un campetto da basket e di una gancia di bocce al parco Pegaso di Trodica. «Innanzitutto – spiega il vicesindaco Andrea Staffolani – è utile ricordare che fu proprio la giunta Acquaroli ad iniziare la cementificazione del parco Pegaso con la realizzazione dei chioschi, della piscina e delle opere annesse. Ma all’epoca probabilmente la parola scempio non era in voga. Poi è bene entrare nel dettaglio del progetto e dei numeri: il parco Pegaso ha un’estensione di circa 45mila metri quadrati, il campetto da basket e la gancia da bocce insieme non raggiungeranno i mille metri quadrati, quindi meno di 1/40 del totale. Dovrebbe bastare questo per comprendere quanto le accuse di cementificazione siano il solito pretesto di chi non ha argomenti da proporre e cerca la polemica a ogni costo. Ma se non bastasse, va sottolineato che chi oggi ci accusa ha cementificato il parco Pegaso tre volte più di noi». Il vicesindaco spiega poi il perché di questo progetto. «Noi non siamo abituati a fare le cose per un pugno di voti – aggiunge Staffolani – forse chi ci accusa di questo era abituato a fare così. L’idea che ha ispirato queste opere è quella di rendere il parco “vivo”, farlo diventare motore di aggregazione. Vorremmo infatti che fosse frequentato da persone di ogni età, in diverse ore del giorno e per scopi differenti. Vorremmo diventi per i nostri giovani, e non solo, un spazio sicuro di svago e sano divertimento, per le famiglie e i bambini un’area verde dove giocare e rilassarsi. Un connubio di natura e socialità in grado di rendere il nostro meraviglioso parco ancor più attrattivo».

 

«Campo da bocce e da basket al parco Pegaso: è uno scempio»



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