Casa di riposo Gervasi, il sindaco:
«Chiediamo un team militare»

PORTO RECANATI - Roberto Mozzicafreddo auspica un intervento a sostegno di medici e infermieri: «Uno degli ospiti in gravi condizioni per patologie pregresse e per l'età, ha 98 anni»
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Roberto Mozzicafreddo

Aumentano i casi di Covid 19 a Porto Recanati: sono 104 i cittadini positivi (tra cui 3 ricoverati) e 26 quelli in quarantena. Ma a preoccupare maggiormente sono le condizioni degli anziani della “Gervasi”. A fare il punto della situazione è il sindaco Roberto Mozzicafreddo. «Resta invariato il numero degli ospiti positivi (sono 18) a quanto risulta dal report odierno, anche se siamo a conoscenza di ulteriori tamponi effettuati sugli ospiti precedentemente risultati negativi. Uno degli ospiti è in gravi condizioni per molte patologie pregresse, per l’età (98 anni) e perché ad un quadro clinico già compromesso si è aggiunto il Covid. La famiglia è stata avvertita. Un altro ospite è stato ricoverato per lievi problemi, ma le sue condizioni non sono preoccupanti – scrive su Facebook il primo cittadino di Porto Recanati -. In considerazione della situazione assistenziale difficile per la positività di alcuni operatori e per il superlavoro a cui sono costretti ormai da giorni gli altri, la struttura ha assunto ulteriore personale in sostituzione degli assenti e l’Asur ha inviato personale infermieristico del Gores per offrire adeguata assistenza specialistica. Il Sindaco, dopo aver tenuto costantemente informati tutti gli enti di riferimento, ieri ha scritto al direttore generale dell’Asur Nadia Storti, al Prefetto, all’Assessore regionale alla Sanità, al Responsabile del Gores e alla Protezione civile regionale evidenziando come “nonostante tutto l’impegno della direzione della struttura, per evitare ulteriori aggravamenti e rispondere alle esigenze sanitarie del caso, si richiede l’attivazione di un team militare per l’assistenza medica ed infermieristica alla casa di riposo“. Tutti i destinatari si sono immediatamente attivati per consentire la soluzione auspicata come già avvenuto nelle strutture e situazioni simili – prosegue la nota di Roberto Mozzicafreddo -. Nel frattempo il gruppo di Protezione civile comunale sta collaborando per tutto quello che viene richiesto in termini di strumenti di protezione individuale (mascherine, camici, disinfettanti, etc..), sia per gli ospiti che per gli operatori, e per la fornitura di bombole di ossigeno e dei farmaci prescritti dai sanitari. Alla struttura vengono riservate tutte le attenzioni possibili, augurandoci di poter superare prima possibile questo difficile momento».

Focolaio alla casa di riposo Gervasi «Positivi 18 ospiti e 7 operatori»



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