Stop a “Macerata Racconta”
per la seconda volta in un anno

ANNULLATA la decima edizione del festival, che ancora una volta deve fare i conti con un Dpcm. Dopo che la kermesse, che si svolge ad inizio maggio, era stata rinviata al 16 novembre è arrivato il decreto del 24 ottobre: l'associazione conTesto sta valutando se proporre in streaming alcuni degli eventi programmati
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Per la seconda volta in un anno, l’associazione conTesto deve annullare il festival letterario Macerata Racconta. La consueta data di inizio maggio era già stata bloccata dal lockdown e gli organizzatori, in accordo con il Comune di Macerata, avevano deciso di posticiparla in autunno, precisamente dal 16 al 22 novembre. Ora il nuovo Dpcm del 24 ottobre, annulla di fatto la possibilità di svolgere la manifestazione, almeno con la modalità classica in presenza, e l’associazione sta valutando se proporre alcuni degli incontri già programmati in streaming, come aveva già fatto a maggio con l’edizione Macerata Racconta At Home. «Questo secondo stop arriva quando tutto era già pronto e confermato – spiega Giorgio Pietrani, direttore artistico del festival -. A giorni avremmo fatto la conferenza stampa di presentazione e saremmo partiti con la campagna promozionale: avevamo già manifesti e libretto del programma pronti e gli ospiti avevano confermato tutti la loro presenza».

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Katiuscia Cassetta

Anche l’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta si rammarica del forzato stop all’evento. «Come molte altre manifestazioni, anche l’appuntamento con Macerata Racconta ha dovuto purtroppo subire un doppio annullamento a causa del periodo di emergenza sanitaria – afferma l’assessor -Agli organizzatori va tutta la nostra solidarietà. Ci auguriamo che il prossimo anno si possa finalmente svolgere la decima edizione del Festival in città con ormai il Covid 19 alle spalle». «Sarebbe stata una decima edizione dedicata alle meraviglie e alla necessità di guardare e leggere il mondo con occhi nuovi – prosegue Pietrani – E proprio tanta meraviglia ha destato la decisione di chiudere cinema e teatri. Siamo amaramente sorpresi di questa decisione perché, pur riconoscendo la gravità della situazione legata alla pandemia, riteniamo che proprio i cinema e i teatri siano i luoghi più sicuri per via della stretta osservanza di tutte le regole su misurazione temperatura, distanziamento, mascherine, igiene e sanificazione, capienza ridotta, ecc. Se a marzo eravamo tutti impreparati, ora no, quindi ci stupisce come ancora una volta si sia ritenuto di fermare la cultura e l’intrattenimento culturale considerandoli un bene non necessario e sacrificabile. Noi, al contrario, pensiamo che ogni volta che si arretri sul fronte culturale si compia un passo verso l’impoverimento della comunità. Certo, gli incontri si possono fare anche in streaming, a maggio lo abbiamo fatto in attesa di poter ritornare in presenza nell’autunno, ma così si perde proprio il senso del nostro lavoro, perché i nostri appuntamenti con gli autori vivono del rapporto con il pubblico e in quello trovano la loro unicità che li rende differenti di volta in volta. Quell’ atmosfera che si crea, e che dura lo spazio e il tempo dell’incontro, non è ripetibile on line».

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Giorgio Pietrani

Il programma allestito prevedeva già una riduzione di eventi, rispetto alla consueta formula: un’edizione “a tiratura limitata” di 20 appuntamenti, lasciando da parte, per quest’anno, la Fiera dell’editoria Marche Libri e riducendo al minimo gli eventi collaterali come mostre e spettacoli. Tra gli ospiti che avrebbero animato il festival c’erano: Massimo Cacciari, Corrado Augias, Concita De Gregorio, Stefano Mancuso, Riccardo Iacona, Nicola Lagioia, Loredana Lipperini, Jonathan Bazzi, Franco Arminio, Dario Fabbri, Donatella Di Pietrantonio, Pietro Greco, Pino Donghi, Andrea Fontana, Gianluigi Schiavon, Valerio Calzolaio, Adrian Bravi, Giulia Corsalini, Francesca Rossi Brunori, Francesco Gradozzi e Piero Massimo Macchini. «Comunque, nonostante tutto, la nostra attività non si è mai fermata – continua Giorgio Pietrani- e seppur con mille difficoltà, nel corso dell’anno siamo riusciti a realizzare molte cose come: la quinta edizione della rassegna invernale I Giorni della Merla, tutta in presenza e con Loredana Lipperini, Lucia Tancredi, Marcello Fois, Stefania Auci e Giacomo Papi; i laboratori scolastici; il premio Macerata Racconta Giovani con oltre 400 iscritti; Macerata Racconta AT Home, anteprima on line del festival con Chiara Valerio, Fuani Marino, Ginevra Lamberti, Luca Scarlini, Simone Maretti e Gabriele Pino; e l’incontro, in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, con Giancarlo De Cataldo in occasione dell’apertura del MOF 2020». L’associazione conTesto ora guarda al 2021, pensando alla prossima edizione di Macerata Racconta con la speranza che la situazione migliori e si riesca a superare, tutti insieme, questo momento difficile per tornare a incontrarsi, discutere e confrontarsi su un nuovo tema da raccontare.



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