La cometa Neowise
sui cieli maceratesi,
è caccia alla foto

GLI SCATTI di Ugo Ottaviani da Belforte e di Cristian Fattinnanzi da Montecassiano hanno immortalato il rarissimo evento
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La cometa F3 Neowise immortalata da Cristian Fattinnanzi all’alba di ieri mattina a Montecassiano

di Francesca Marsili

Un rarissimo evento cosmico si sta verificando nei cieli sopra la Terra. Si chiama Neowise ed è la cometa scoperta solo alla fine di marzo grazie al telescopio spaziale da cui ha preso il nome.

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La foto di Ugo Ottaviani

Nei magici scatti di Ugo Ottaviani fotografo di professione, si può osservare il corpo celeste in tutta la sua spettacolare luminosità sopra il cielo di Belforte del Chienti. Cristian Fattinnanzi, invece, l’ha ripresa ieri all’alba da Montecassiano. L’immagine è stata ottenuta sommando 20 scatti da 30 secondi a 800 iso f3, 5 con reflex Ff e con obiettivo da 200 mm, come lui stesso spiega in un post su Facebook.

E’ visibile da alcuni giorni e tale resterà fino a metà agosto. Gli amanti delle stelle potranno scorgere Neowise a occhio nudo nei cieli più scuri, con poco o nessun inquinamento luminoso, ancor meglio se si riesce ad attrezzarsi di binocolo. Neowise – ufficialmente chiamata cometa C/2020 F3 Neowise- è fra le comete più luminose del secolo e il mondo fa a gara per fotografarla. Scorgere questo “viaggiatore ghiacciato” che passando vicino al Sole acquista una “coda” luminosa”, è un’opportunità unica nella vita: non tornerà da queste parti per i prossimi 7mila anni. Inizialmente visibile prima del sorgere del sole, man mano che cambierà posizione nel cielo Neowise diventerà sempre più visibile alla sera, dopo il tramonto, proprio come nello scatto di Ottaviani realizzato alle 22 circa di ieri sera. neowise-foto-di-ugo-ottaviani-1-300x400Dopo il 22 luglio, quando si troverà nel punto più vicino alla Terra, a soli 103,5 milioni di chilometri di distanza, la cometa inizierà a sparire dalla vista man mano che si allontana. Lo spettacolo è quindi unico e a tempo, fino all’inizio del mese di agosto al massimo per vedere la cometa e la sua coda luminosa.L’agenzia spaziale Nasa avverte che le comete sono gli eventi astronomici forse più imprevedibili, per cui non è possibile sapere con certezza per quanto tempo la cometa rimarrà a nostra disposizione. Dopo il 22 luglio, quando si troverà nel punto più vicino alla Terra, a soli 103,5 milioni di chilometri di distanza, la cometa inizierà a sparire dalla vista man mano che si allontana. NeoWise il 3 luglio ha raggiunto il perielio cioè il punto della sua orbita più vicino al Sole e quello in cui di solito le comete non sopravvivono. Lei invece ce l’ha fatta e dall’inizio del mese si vede nel cielo e da oggi in poi si vedrà ancora meglio quindi… occhi puntati al cielo.

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La cometa vista all’alba da San Lorenzo di Treia (foto di Giacomo Pascucci)

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(Foto di Giacomo Pascucci)



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