Workshop “Giovani Ricercatori”,
dottorande Unicam protagoniste

CAMERINO - Silvia Montecchiari e Karina Zabrodina hanno rappresentato l'ateneo alla serie di incontri per le aree interne promossa dal Politecnico di Milano
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Uno degli incontri nell’ambito del workshop Giovani Ricercatori

 

Serie di incontri nell’ambito del workshop “Giovani Ricercatori” per le aree interne promosso dal Politecnico di Milano, hanno partecipato le dottorande del curriculum Civil law and Constitutional legality dell’università di Camerino Silvia Montecchiari e Karina Zabrodina. L’iniziativa è stata promossa dalla Rete nazionale per le aree interne, costituita da un gruppo di giovani ricercatori e dottorandi di diverse aree disciplinari del Politecnico di Milano, con il supporto dei dottorati di ricerca in Preservation of the Architectural Heritage, in Urban Planning, Design and Policy, in Management, Economics and Industrial Engineering e del progetto Dastu, Dipartimento di Eccellenza sulle Fragilità Territoriali 2018-2022. Lo scopo del workshop è stato quello di riunire giovani ricercatori di diverse discipline che, da diverse prospettive, si stanno occupando del grande tema delle aree interne, per offrire loro l’opportunità di incontrarsi e di confrontarsi sui propri lavori e riuscire a tracciare così una vera e propria geografia delle ricerche sul tema.

dottorande_aree-interne1-325x265La dottoranda Karina Zabrodina ha partecipato al tavolo del 29 giugno incentrato sul tema “Aree interne ed innovazione sociale”, portando un contributo sulla Leadership culturale per lo sviluppo locale, in cui ha analizzato la necessità dell’informazione degli stakeholders e della formazione di una cittadinanza attiva. La dottoranda Silvia Montecchiari ha preso parte al tavolo di lavoro e dibattito ”Presidio del territorio e rischio idrogeologico” dello scorso 8 luglio, in cui ha portato uno sguardo giuridico all’interno del dibattito, sostenendo la necessità dell’introduzione di una normativa post-sisma unitaria per l’intero territorio italiano, che permetterebbe di superare l’attuale frammentarietà, disomogeneità e scarsa efficacia delle risposte ai sismi e accoglierebbe le indicazioni delle più avanzate convenzioni internazionali in materia. Il dottorato civilistico Unicam, coordinato dalla professoressa Lucia Ruggeri, subito dopo il sisma del 2016, grazie al sostegno di Fondazione Intesa Sanpaolo, ha attivato uno specifico programma incentrato sullo studio delle zone interne e sul loro rilancio; il programma si inserisce in un più ampio quadro di collaborazioni con università straniere impegnate al pari dell’ateneo camerte nella rivitalizzazione di aree colpite da disastri naturali come la Toyo University di Tokyo e la Louisiana State University impegnata nelle aree investite dall’uragano e ora chiamate a fronteggiare una seconda crisi economica dovuta alla pandemia. Il recente intervento normativo a sostegno di dottorati che formino giovani ricercatori impegnati nel rilancio delle zone interne trova in Unicam un ateneo già pronto a cogliere ed affrontare questo nuovo compito e questa sfida.

 



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