La valle di San Clemente
protagonista su Rai Uno

APIRO - Le telecamere di Linea Verde si sono immerse in un viaggio tra la storia del territorio e i progetti innovativi che qui si stanno portando avanti. I servizi girati oggi andranno in onda nella puntata di domenica 2 agosto
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Lo chef Marco Bianchi, conduttore di Linea Verde, tra i girasoli della valle di San Clemente

 

di Leonardo Giorgi

La brezza estiva che sfiora i girasoli, il silenzio di un’antica abbazia, le balle di fieno scolpite sui campi, le strade infinite verso l’orizzonte della campagna. La valle di San Clemente di Apiro, situata tra le province di Macerata e di Ancona, nasconde tesori e visioni rurali d’altri tempi, scovati dalle telecamere di Linea Verde: i servizi girati oggi, che comprendono anche un tour dell’area del lago di Castreccioni e uno sguardo a uno dei leggendari sidecar del Museo del lago, andranno in onda nella puntata di domenica 2 agosto, alle 12,20 su Rai Uno. Un’oasi sospesa tra i ritmi della tradizione e le tecnologie del futuro che, dopo anni di abbandono, è tornata a vivere e a rappresentare (anche) un polo turistico del territorio grazie alla partnership tra il Comune di Apiro e l’impresa Loccioni, che lavora sì verso un mercato internazionale, ma ha radici ben piantate nel comune di Angeli di Rosora, a pochi chilometri dalla valle.

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Marco Bianchi insieme a Enrico Loccioni nell’abbazia di Sant’Urbano

Un progetto pubblico-privato di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, artistico e agricolo che ha lo scopo di creare lavoro e interesse nella valle di San Clemente e nell’abbazia di Sant’Urbano (al centro del progetto di innovazione del territorio), come dimostrato dall’arrivo delle telecamere della trasmissione di Rai 1, condotta quest’estate dallo chef Marco Bianchi e da Angela Rafanelli, che si è immersa in un viaggio tra la storia del territorio e i progetti che qui si stanno portando avanti. «Noi, come uomini, siamo di passaggio – ha detto Enrico Loccioni, fondatore dell’omonima impresa, ai microfoni della Rai all’interno dell’abbazia -. Le nuove tecnologie, quelle sane, e il fare rete nel territorio possono ispirare nei giovani l’amore e la passione per la propria terra. Così da cercare di lasciare meglio di come abbiamo trovato». Il presidente, che nel 2015 è stato nominato Cavaliere del lavoro, ha poi sottolineato al conduttore Marco Bianchi l’importanza dell’energia rinnovabile, dell’utilizzo delle nuove tecnologie nell’agricoltura e il delicato rapporto tra fatica e lavoro, nell’ottica di migliorare la salute dei suoli e di conseguenza del cibo. Un progetto di innovazione che punta al rapporto tra imprese, università e centri di ricerca, che trova la sua forma nel progetto Smart Land, in collaborazione con Aldo Bonomi del consorzio Aaster. Il progetto, già pienamente operativo nell’area, mira a creare una rete di giovani della valle che vengono formati come operatori di comunità.

valle-di-san-clemente-loccioni-apiro-2020-07-09-at-18.41.03-6-325x217Il cuore della missione di innovazione rurale è però rappresentato da Arca (Agricoltura per la rigenerazione controllata dell’ambiente). Il progetto, ideato da Bruno Garbini negli anni ’80, ha ripreso vita dal 2015 nella valle di San Clemente grazie a Enrico Loccioni, Giovanni Fileni (fondatore dell’omonima azienda avicola) e lo stesso Garbini, intervistato questa mattina dalle telecamere di Linea Verde. L’impegno di Garbini è quello di divulgare la cultura della rigenerazione dei suoli, impoveriti da anni di agricoltura intensiva e uso di sostanze chimiche, anche tramite un parco agro-tecnologico dove si sperimenta (con ottimi risultati) l’agricoltura digitale e allo stesso tempo si recuperano le buone pratiche agronomiche della tradizione. Tra i progetti realizzati e raccontati a Marco Bianchi, la sensorizzazione delle arnie per monitorare il benessere delle api e la realizzazione del primo sensore al mondo capace di misurare l’erosione del suolo. L’obiettivo finale è quello di trasformare il consumatore in rigeneratore attivo del suolo e restituire alle colline marchigiane la bellezza di un tempo per ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’umanità Unesco. Un progetto di energia rinnovabile e sostenibilità che, a ben vedere, è espressione del principio ultimo della filosofia del patron Loccioni, sposata allo stesso modo dal Comune di Apiro: vivere la terra e cercare di lasciarla un po’ meglio di come la si è trovata.

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AGGIORNAMENTO DEL 30 LUGLIO: La messa in onda della puntata di Linea Verde Estate dedicata alla valle di San Clemente è stata anticipata a domenica 2 agosto, su Rai Uno, alle 12,20.

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