Malore nella notte,
muore a 35 anni

SAN SEVERINO - Addio a Bianca Maria Angeloni, nonostante la corsa disperata in ospedale non c'è stato niente da fare. L'amica di infanzia: «Ti voglio ricordare come la mia Power Rangers preferita». Il funerale oggi alle 15,30 nella chiesa della Pieve
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Bianca Maria Angeloni

 

Una corsa veloce nella notte all’ospedale di San Severino non è bastata a salvare la vita a Bianca Maria Angeloni, morta a 35 anni nella notte tra mercoledì e ieri. Lascia la mamma Liliana, il fratello Andrea, la sorella gemella Chiara. Sotto choc anche il rione Settempeda dove viveva con i familiari. A stroncarla un malore. I familiari si sono accorti che stava male, il fratello l’ha portata al punto di primo intervento dell’ospedale di San Severino, ma non c’è stato nulla da fare. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa della Pieve a San Severino. Dopo aver frequentato il Pannaggi a Macerata la giovane aveva iniziato a lavorare nella ditta di famiglia, del settore edilizio. Così la ricorda sui social un’amica: «Ciao dolce angelo, fiera di aver condiviso con te mille e mille sorrisi, sarai sempre nel mio cuore». Parole intense sono state scritte dall’amica di infanzia: «Ricordo ogni attimo della mia infanzia vissuta con te e Chiara. A fare le casinare in giro per il rione, a giocare ai Power Rangers nel Conad e le commesse che ci sgridavano. Giri infiniti in motorino, giornate intere a giocare a pallavolo, momenti indimenticabili. Poi un brutto giorno tuo padre è venuto a mancare, tu stessa, lo ricordo come fossi ieri mi hai detto: “E ora cosa faccio? Ho perso il mio punto di riferimento” Da lì hai iniziato a perderti giorno dopo giorno amica mia. Ora ti voglio ricordare come la mia Power ranger preferita, e sono sicura che vicino al tuo papà ora starai bene, magari starai già girando in cielo con il go cart e lui che sicuramente è lì con te che ti sprona e continua a darti lezioni. Ti porto nel cuore». Così la ricorda il cognato: «Oramai sono ben 20 anni che sono entrato nella tua famiglia e tu fin da subito mi hai voluto bene infatti non ricordo di aver mai litigato, mi mancherai, mi mancheranno le nostre serate al mare quando ti facevo milioni di battute e tu stavi sempre al gioco ma soprattutto mancherai ai tuoi nipotini ke adorano la zia».

(m. o.)



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