Colpo grosso al Chienti Bike,
razzia di bici elettriche per 200mila euro
Scatta la raccolta fondi: «Aiutateci»

TOLENTINO - Ladri in azione in contrada Le Grazie, per entrare hanno sfondato una finestra murata sul retro. Il titolare ha lanciato una campagna di solidarietà sui social: «Per ripartire con l'attività in una nuova sede più sicura e vicina alle montagne». IL VIDEO
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Il negozio dopo il furto

 

Colpo grosso al Chienti Bike, negozio svaligiato e bottino di oltre 200mila euro. E’ stato un furto studiato nei minimi dettagli quello commesso molto probabilmente da una banda specializzata nella notte tra lunedì e martedì. Nel mirino dei malviventi il negozio di mountain bike e bici di contrada Le Grazie a Tolentino.

furto-chienti-bike2-650x650 I ladri sono entrati in azione verosimilmente tra le 2,30 e le 3. Sono passati dal retro e hanno sfondato una finestra murata. Una volta dentro hanno arraffato 29 mountain bike elettrice, tutte dall’elevato valore, dai 4mila ai 10mila euro ognuna, pezzi di ricambio e qualche capo di abbigliamento. Per un valore complessivo di oltre 200mila euro. Un danno enorme per il titolare, Adriano Chiarello, che in tre anni ha subito quattro furti. I ladri hanno poi caricato tutta la merce molto probabilmente su un furgone e sono riusciti a fuggire, nonostante il sistema d’allarme fosse già entrato in funzione. E’ stata presentata regolare denuncia e ora i carabinieri sono al lavoro per cercare di dare un nome e un volto ai colpevoli. Il proprietario stamattina ha lanciato una raccolta fondi.

furto-chienti-bike1-650x650«Il furto che abbiamo subito può farci chiudere l’attività – ha scritto in un post –  Ho l’ambizione di voler portare il territorio che vivo ogni giorno ad una qualità superiore a livello di sviluppo e utilizzo.
Provo ogni prodotto che vendo, continuo ad andare in montagna per poi poter fare conoscere posti splendidi ai miei clienti ed amici. Siamo stati tra i primi ad innamorarci delle Ebike e non perché fosse un  fenomeno di business ma perché ci dava la possibilità di avvicinarsi alla natura e per chi ha la passione della montagna non ha prezzo. Con tutte le difficoltà del lavoro in Italia sono riuscito a farmi un nome e una certa credibilità, non posso più continuare con una buco di 200000 euro. Non ho più bici in negozio e i pagamenti sono sempre gli stessi. Vorrei attivare una campagna di solidarietà per recuperare i fondi necessari per ripartire con l’attività in una nuova sede più sicura e vicina alle montagne che darà la possibilità a chi ci seguirà di provare realmente le migliori Ebike per poter scegliere con cognizione. Anche se interna al cratere del sisma 2016, la montagna non muore mai se rispettata ed amata. Ad ogni donazione mi piacerebbe nel mio piccolo inviare come ringraziamento una maglietta ideata per l’occasione».

Ecco il video postato dal titolare sulla bacheca del Chienti Bike

Siamo devastati ! Se potete aiutarci vi ripagheremo!!!

Pubblicato da Chienti Bike su Mercoledì 4 marzo 2020

 

 



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