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Lavorano ai ferri
e realizzano cento cuffie per i tifosi:
un piccolo gesto che scalda le teste

MONTEFANO - Tiziana Trucchia e Nunzia Carciofi. moglie del presidente e del vice presidente della squadra locale, hanno vinto la scommessa fatta a febbraio e ora tutti i supporter avranno il loro segno distintivo
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di Elisabetta Pugliese

Spesso si crede che i i gesti che restano nel cuore siano quelli eclatanti, appariscenti, quasi esagerati, quelle imprese che difficilmente si dimenticano, talmente sono invasivi. Eppure, ci sono storie che ci ricordano quanto, al contrario, siano le azioni più semplici, delicate, silenziose, a contare sul serio e a farci sentire amati. Storie come quella di un’unica grande famiglia, quella della S.S.D. Montefano Calcio, fatta di tanti cuori diversi che battono all’unisono per un’unico scopo: il sostegno, il supporto e la fiducia reciproci. Una storia in cui due componenti di questa famiglia compiono un gesto particolare, passato inosservato agli occhi di molti, ma che in realtà dimostra pienamente quell’affetto sincero. Quella di domenica non è stata una giornata semplice per la squadra, tra i non fortunati esiti agonistici in campo e l’addio ai colori Viola di Carlos Aquino, talentuoso giocatore argentino membro del team per molti anni; eppure, è avvenuto un fatto, tanto generoso quanto simpatico, un gesto puro, quello di due donne solari, aperte e cordiali, che ci hanno messo del loro e con l’impegno e quell’affettuosa preoccupazione da mamme, si sono messe a lavoro per custodire a modo loro i tifosi loro compagni. Queste due donne sono Tiziana Trucchia, moglie del presidente della S.S.D. Montefano calcio Stefano Bonacci, e Nunzia Carciofi, moglie del vice presidente Franco Cionco. Probabilmente la loro idea è nata proprio sulle tribune di un campo di calcio di una gelida giornata invernale. Il freddo e l’umidità sono stati loro di ispirazione, tanto che hanno deciso di confezionare calde cuffie di lana per i tifosi della loro squadra.

Tiziana Trucchia

«Nelle domeniche di partita sono sempre in tribuna, sia in casa che in trasferta, e immancabilmente,come per tutte le donne e madri, la loro preoccupazione non si concentra solo sul buon andamento del risultato in campo della squadra montefanese – ha affermato Pier Marino Simonetti, ex sindaco di Montefano – ma si rivolge anche al conforto del nutrito gruppo di tifosi. In una giornata fredda d’inverno i calore di una morbida cuffia di lana è quello che ci vuole per dar modo ai tifosi di seguire meglio la squadra in campo, piuttosto che cercare un riparo alla rigidità del clima o alla pioggia». Non tutte le tribune dei campi del Campionato di Eccellenza sparsi nella regione, infatti, sono confortevoli e adeguatamente protette, molte, benché coperte da tettoie, non assicurano il riparo dal freddo e dal vento battente, solitamente accompagnati da pioggia e umidità.  «In situazioni di infreddolimento come queste – ha continuato Simonetti – il primo gesto che viene spontaneo è quello di mettersi in testa qualcosa, per non sentire il freddo scendere in tutto il corpo».

Uno dei tifosi omaggiati con la cuffia viola

Da donne e da madri, nel febbraio scorso, Nunzia e Tiziana hanno fatto una scommessa: quella di riuscire a confezionare cento cuffie di lana bianche e viola, degli stessi colori della squadra montefanese. «Non abbiamo perso tempo – racconta Tiziana – ci siamo immediatamente rivolte a chi poteva innanzitutto fornire il filato». E di fatti, in quel pomeriggio di febbraio si sono rivolte a Sergio Storani, ex presidente della società e titolare di un laboratorio di maglieria. La sua disponibilità nel fornire i filati, è riuscita a dare concretezza, oggi, all’idea di Nunzia e Tiziana: «Avuti i filati, nel giro di pochi giorni, ci siamo messe all’opera» – hanno continuato le donne. Da febbraio, nei mesi successivi, insieme o ciascuna per conto proprio, sfruttando anche i momenti liberi dal lavoro e dai tanti impegni familiari, le due donne hanno messo mano ai ferri e hanno iniziato ad intrecciare i fili di grandi matasse di lana, creando cuffie viola con i pompon bicolore, bianco e viola, di diverse taglie e grandezze, per poter fare questo dono a tutta, ma proprio tutta, la grande famiglia di tifosi, con cui, mariti compresi, da anni condividono la loro passione e dedizione al calcio. Ogni domenica, infatti, sono lì sugli spalti, a soffrire, ridere, divertirsi, e tifare per la squadra Viola. Il tifo si interrompe per qualche chiacchierata. Sono sempre composte, non le si vede mai alterate contro l’arbitro, ma nei momenti in cui i giocatori Viola subiscono falli apparentemente ingiusti dagli avversari, si trasformano, indirizzando sguardi severi e carichi di rigore femminile, quegli sguardi che ogni donna mostra quando viene toccata negli affetti.

Nunzia Carciofi

«Proprio domenica, Nunzia è arrivata in tribuna con una busta e nei minuti precedenti l’inizio della partita, come Mary Poppins dalla sua valigia, ha incominciato ad estrarre e distribuire le cuffie di lana ai tifosi presenti»- ha aggiunto Simonetti. Il primo ad indossarla è stato un altro l’ex presidente Viola, Giuseppe Calimici. Vedere l’effetto sulla sua testa ha rappresentato per Nunzia una liberazione: «Mesi e mesi a lavorare ai ferri, non ce la facevamo proprio più» – ha commentato. Proprio lei ha distribuito le cuffie, anche per conto di Tiziana, che quando la squadra gioca in casa è quasi sempre dall’altra parte del campo, impegnata con suo padre, Gigio Trucchia, costretto in sedia a rotelle, ma che non vuole rinunciare ad assistere alla partita di calcio. Così, per portarlo prontamente al riparo in caso di pioggia o freddo eccessivo, Tiziana resta sempre vicino alla macchina, nello spazio dietro alla porta. Ora, armati di cuffie di lana, i componenti di questa famiglia saranno più uniti che mai, non solo per questo capo che ormai condividono, ma anche, e soprattutto, come destinatari comuni di un amore puro e genuino.

 



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