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La Lube non perde il vizio:
3 a 0 al Piacenza e la festa continua

VOLLEY A1 - Buona la prima per i campioni d'Italia e d'Europa. Simon mvp. Grande accoglienza per l'ex capitano Stankovic. Sugli spalti una ideale prosecuzione della festa ‘Fenomenale’ di venerdì sera. Dalle gradinate lo striscione “E tornammo a veder le stelle” per ricordare i successi della scorsa annata
domenica 20 Ottobre 2019 - Ore 18:19 - caricamento letture
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di Mauro Giustozzi (foto di Federico De Marco)

Due set di sofferenza vinti ai vantaggi ed un terzo di controllo per chiudere i giochi. Piacenza mette alle strette una Lube che trova risposte dalla panchina nei finali dei primi due set con Ghafour e D’Hulst che sono determinanti. E’ chiaro che non si poteva chiedere di più ad una squadra ritrovatasi da pochi giorni al completo che, però, ha confermato di aver mantenuto quella determinazione e lucidità mostrata nella scorsa stagione nei momenti decisivi. In gran forma è apparso subito Simon, l’mvp della serata, mentre sul fronte avversario grandissima prestazione dell’opposto azzurro Nelli che, nel secondo set, ha anche conquistato una palla set che poteva riaprire i giochi. L’importante stasera, ma anche mercoledì con Sora, è conquistare i 3 punti e questo obiettivo è stato conseguito dai cucinieri davanti al proprio pubblico.

Applausi dei tifosi della curva Lube all’ingresso di Piacenza per il riscaldamento, in particolare per l’ex Dragan Stankovic acclamato a più riprese col suo soprannome di ‘Drago’. E anche tutti i suoi ex compagni, ad iniziare da Simon, hanno salutato e abbracciato quello che per 7 anni è stato il capitano dei biancorossi. Prima ancora che la gara abbia inizio lo spettacolo è sugli spalti, come una ideale prosecuzione della festa ‘Fenomenale’ di venerdì scorso quando è stata presentata la nuova Lube e sono stati ripercorsi i grandissimi successi della stagione alle spalle. Così le bandierine col tricolore (Scudetto) sventolano sulle gradinate mentre dalla curva dei Predators scende la bandiera dell’Europa (Champions League) e lo striscione “E tornammo a veder le stelle” per ricordare i due successi della scorsa annata. In mezzo a tutto ciò lo striscione che non poteva non esserci per il grande ex: “Chi la maglia ha onorato non verrà dimenticato”. Omaggiato anche dalla società Stankovic, con il patron Fabio Giulianelli che lo ha voluto premiare con una targa ricordo dei suoi lunghi trascorsi nelle Marche, inchinandosi all’arrivo del suo vecchio capitano.

Il riconoscimento consegnato all’ex capitano Stankovic dal patron Fabio Giulianelli

Avvio equilibrato, con i piacentini efficaci al servizio con Krsmanovic. Lube che mette la testa avanti con Rychlicki (6-4) ma è grazie al servizio di Kooy (2 ace) che la squadra di Gardini rimette in equilibrio la sfida (10-10). Civitanova un po’ fallosa mentre Piacenza si fa preferire al servizio per cui il parziale resta aperto. Anche quando la Lube prova a fuggire (18-16) gli ospiti ricuciono sempre lo strappo. Finale in volata (22-22): con un muro di Juantorena a Fei Civitanova si conquista due palle set che Fei e Kooy annullano. Si va ai vantaggi dove la Lube si impone grazie al neo entrato Ghafour che piazza i due punti che risolvono il set. Anche il secondo parziale in avvio ricalca il precedente (5-5): il break arriva grazie ai muri di Bruno e Simon, poi il centrale cubano piazza anche due consecutivi ace che fa volare Civitanova sul 9-5. E’ una Lube che alza i giri del suo motore mentre la Gas Sales accusa qualche difficoltà a restare in scia ai tricolori. Nelli prova a riportare sotto i suoi e tiene aperto il parziale sino al 18-17 siglato proprio dall’opposto azzurro. Serve il time out di Fefè De Giorgi. Lube che, come nel set precedente, non sfrutta i mini break che si conquista e così è il solito Nelli (57% in attacco) a firmare il 22-22 nella fase calda del match. Leal conquista la prima palla set annullata dagli ospiti. Nelli ne guadagna una per Piacenza ma è Anzani prima e un’invasione di Kooy poi a decretare il successo marchigiano anche nel secondo parziale. Nel terzo la musica non cambia: Civitanova che conduce e Piacenza che non vuol mollare la presa (14-12). Un muro di Leal lancia lo sprint biancorosso verso il successo, mentre i piacentini stavolta non riescono nell’impresa di allungare ulteriormente sia il parziale che la partita.

CIVITANOVA – PIACENZA 3-0 (26-24, 27-25, 25-20)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 4, Juantorena 7, Anzani 7, Rychlicki 5, Leal 11, Simon 13, Balaso (L), D’Hulst, Ghafour 4, Kovar. NE.: Massari, Marchisio (L), Diamantini, Bieniek. All. De Giorgi.
GAS SALES PIACENZA: Kooy 9, Krsmanovic 7, Nelli 22, Berger 11, Stankovic 2, Cavanna, Scanferla (L), Fei 1, Paris, Botto, Tondo. NE.: Copelli, Yudin, Fanuli (L). All. Gardini.
ARBITRI: Vagni e Curto.
NOTE: spettatori 3010, incasso di 28339 euro. Durata set: 31’, 37’, 27’ totale 95’. Lube: bs. 7, v. 5, m. 10, e. 17. Gas Sales: bs. 21, v. 7, m. 6, e. 27.

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