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Sfilata di auto d’epoca,
la provincia accoglie le “nonnine”

SIBILLINI E DINTORNI -Il raduno ha fatto tappa stamattina a Corridonia e Petriolo, nel pomeriggio la carovana si è spostata a Porto Recanati. Domani a San Severino, in serata a Macerata per la rievocazione storica del Circuito della Vittoria. Sabato lo spettacolo allo Sferisterio
giovedì 22 Agosto 2019 - Ore 16:06 - caricamento letture
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Entra nel vivo lo spettacolo di Sibillini e dintorni, mix unico di storia, tecnologia e passione, che sfila in questi giorni per le strade del maceratese. Il raduno di auto d’epoca ideato da Massimo Serra ha fatto tappa ieri ad Appignano e stamattina è arrivato a Corridonia e Petriolo.

Alle 18 di oggi, le vecchie “signore” sfileranno per Porto Recanati dopo aver percorso la “Regina”, mentre domani alle 10 il raduno si sposterà a San Severino Marche, in piazza del Popolo. Nella serata di domani, invece, alle 21,30 l’arrivo della carovana a Macerata, in corso Cavour e piazza della Libertà, per la rievocazione storica del Circuito della Vittoria. Nell’ultimo giorno di questa edizione, sabato 24 agosto, alle 9 sarà la volta di Pollenza, per poi proseguire alle 11 al Corridomnia. Alle 21, si tornerà allo Sferisterio, dove si accendono le “Luci della ribalta” per la serata di beneficenza a favore della Croce Rossa. Dalla Sibilla al mare porta nel maceratese oltre 50 vetture di straordinario valore, modelli unici in prevalenza della prima metà del Novecento, provenienti da tante regioni d’Italia.

Il pubblico restituisce l’abbraccio con grande calore: in tanti accorrono per vedere questi pezzi straordinari che parlano della nostra storia, del nostro costume, di epoche passate ma ancora vicine. Famiglie intere affacciate alle finestre delle loro case lungo il percorso per salutare il passaggio delle auto. Segnali di affetto e di stima che arrivano al cuore degli organizzatori: al fianco di Massimo Serra ci sono Andrea Dari, Nicola Fermani, Armando Grassetti e Luigi Molini, che per mesi hanno lavorato alla cura di ogni dettaglio, per offrire agli abitanti di sette comuni diversi la splendida carovana di veicoli. «Imprescindibile la collaborazione con le amministrazioni comunali – sottolinea Serra -, perché è solo grazie alla sinergia con i rappresentanti del territorio che si possono organizzare iniziative itineranti come la nostra, apprezzata in Italia e all’estero».

Le auto più antiche sono la Peugeot Tipo 69 Bebè del 1905, che viene proprio per l’occasione dal Museo dell’Automobile di Torino, una Wolseley Siddeley Limousine del 1911 e una strepitosa Om 465 Corsa del 1918, casa costruttrice della vettura che vinse la prima Mille Miglia nel 1927. Quest’auto fa parte di una collezione toscana di vetture “conservate'”, ossia non restaurate, e quindi di particolare pregio. Fra le più recenti, ci sono una Aurelia B24 del 1956, dello stesso modello guidato da Vittorio Gassman nel film ‘Il sorpasso”, e una Jaguar E Type spider del 1969, la cui versione coupé ha conquistato il cuore di tantissimi appassionati nelle avventure a fumetti di Diabolik. Chicca di questa edizione di Sibillini e dintorni è la partecipazione di equipaggi alla guida di una moto Triumph Tipo H del 1917 e di una Indian Big Chief del 1924.

(Nelle foto le auto d’epoca questa mattina tra Corridonia e Petriolo)

 



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