L’ultima “rullata”,
addio a Paolo Vinaccia

CAMERINO - Il batterista jazz, originario della città ducale e da anni trapiantato in Norvegia, è morto all'età di 65 anni dopo aver combattuto contro una grave malattia. Il sindaco Sborgia: «Abbiamo perso un grande artista»
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Paolo Vinaccia

 

Camerino e la musica perdono un grande artista: addio a Paolo Vinaccia. Il batterista jazz è morto ieri all’età di 65 anni, dopo aver lottato a lungo contro una terribile malattia. Originario della città ducale, dal 1979 si era trasferito in Norvegia, dove in poco tempo si è imposto nel mondo del jazz, suonando con artisti del calibro di Arild Andersen, Terje Rypdal, Tommy Smith, Palle Mikkelborg, Bugge Wesseltoft, Nils Petter Molvær, Mike Mainieri, Jon Christensen, David Darling. Tantissimi i messaggi di cordoglio, tra cui quello del sindaco Sandro Sborgia. «Camerino perde un grande artista – ha scritto il primo cittadino –  noto ben oltre i confini nazionali come batterista e compositore, che ha sempre portato con sé il legame con la sua città. Lo ricordiamo nel 2012, al ritorno a Camerino, quando suonò la sua batteria al teatro Filippo Marchetti. Noi tutti ci uniamo al dolore della famiglia e dei suoi cari».



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