
Foto di gruppo all’inaugurazione: al centro il sindaco Rosa Piermattei, con la fascia tricolore e la divisa della protezione civile
di Monia Orazi
«La festa di ringraziamento ai volontari della Protezione civile della Provincia di Macerata che hanno operato durante l’emergenza sisma, la faremo a San Severino». A dirlo l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti oggi pomeriggio durante l’inaugurazione della nuova sede del gruppo comunale di Protezione civile di San Severino. La festa si sarebbe dovuta tenere lo scorso dicembre, il giorno della tragedia alla Lanterna Azzurra di Corinaldo e rinviata proprio a causa dei quell’evento drammatico.
«Ne faremo una per ogni provincia – ha proseguito Sciapichetti – durante le emergenze sono fondamentali, i volontari sono persone che spesso non compaiono, ad ognuno di loro va il nostro ringraziamento, ancora ricordo con grande emozione la colonna della Protezione civile, subito dopo il sisma ad Arquata. Grande è stato l’impegno anche del gruppo di San Severino». La nuova sede è formata da moduli ricoperti in legno all’esterno, per una superficie totale di 110 metri quadrati e si trova in via Brodolini, di fronte alla sede comunale della Croce Rossa Italiana. È stata realizzata dall’azienda settempedana Cemeco, che si è aggiudicata la gara d’appalto indetta dal comune di San Severino per 55mila euro. I moduli sono posizionati sul piazzale antistante il magazzino comunale dell’ufficio manutenzione. Assente per un lutto familiare il capo nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli, rappresentato da Massimo La Pietra. Sono intervenuti anche il capo regionale di Protezione civile David Piccinini, associazioni di Protezione civile, volontariato e soccorso, Cri e Ordine di Malta da tutta la provincia e quelle che hanno lavorato in città durante i difficili giorni dell’emergenza sisma. Presenti anche i vertici dei vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e altre forze dell’ordine.
Grande l’emozione dei volontari settempedani guidati da Dino Marinelli, che hanno finalmente ritrovato una casa, visto che la sede storica vicino “piazza delle erbe”, è stata danneggiata dal sisma. Dopo la messa celebrata dal cardinale Edoardo Menichelli, alla presenza del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, degli assessori e di consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, si è tenuta in piazza del Popolo la benedizione dei mezzi di Protezione civile, poi il taglio del nastro della nuova sede, conclusosi con un bel momento conviviale insieme. David Piccinini ha ringraziato gli 11.900 volontari del sistema di Protezione civile regionale: «L’emergenza sisma dura da due anni e mezzo, continuerà sino al prossimo 31 dicembre, i volontari sono gente che si sporca le mani durante l’emergenza, mantenendo lucidità e cuore, uomini e donne reali, che intervengono sotto la direzione unitaria, nei vari livelli del sistema. A livello comunale la massima autorità di Protezione civile è il sindaco, questa nuova sede diverrà anche centro operativo comunale in caso di emergenza». Il sindaco Rosa Piermattei, dopo una battuta rivolta a Sciapichetti sul fatto che non si deve chiudere l’ospedale e a Pezzanesi sulla realizzazione della bretella Tolentino San Severino, ha voluto ringraziare tutti coloro che durante i mesi difficili del dopo terremoto hanno aiutato i cittadini di San Severino.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati