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Invaso sul monte Prata,
Falcucci apre al confronto

CASTELSANTANGELO - Il sindaco dà appuntamento a Leonardo Animali per un incontro pubblico per parlare del progetto di laghetto artificiale
sabato 30 Marzo 2019 - Ore 09:04 - caricamento letture
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Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo

 

Sarà Castelsantangelo il teatro del primo confronto pubblico sul progetto per l’invaso sul monte Prata. La data è ancora da fissare. L’idea di un laghetto artificiale in quota per fornire acqua ai pascoli e a una futura rete di innevamento artificiale a servizio degli omonimi impianti, è sostenuta da Comune, Cia e Copagri ed è finita nel mirino del dibattito da diverso tempo. A risollevare la questione è stato Leonardo Animali la settimana scorsa durante il festival a Fabriano “Terre altre”, della rete Terre in moto Marche, che ha puntato l’attenzione anche sui progetti in arrivo lungo l’Appennino ferito dal sisma.

Tra questi l’invaso, di cui si parlava già prima del terremoto, e che ha visto un acceso botta e risposta tra Animali e Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo. «Ringrazio Leonardo Animali per la richiesta di un confronto pubblico a Castelsantangelo sul tema “Invaso artificiale a Monte Prata” che non solo viene accolta ma verrà svolto a breve non appena concordata la data – annuncia Falcucci -. Il confronto pubblico non solo è sempre auspicato per chi tratta questioni di interesse collettivo con il ruolo di amministratore, ma soprattutto per chiarire alcuni aspetti sia di carattere amministrativo (delibera incarico, determina di incarico, progetto di fattibilità, eccetera), sia per entrare nel merito della questione specifica nel pieno rispetto di un confronto democratico». Nel frattempo Falcucci però fa qualche precisazione, in risposta ad alcuni temi sollevati da Animali: «La delibera di Giunta numero 4 del 26 febbraio 2016, con la quale si conferiva “Incarico all’ingegnere Marco Rinaldi per lo studio di fattibilità invaso Monte Prata per esigenze di Protezione Civile e per innevamento artificiale” purtroppo, a seguito del sisma del 2016, non ha avuto seguito. Pertanto a tutt’oggi a questo Comune non è mai pervenuto l’elaborato dell’ing. Marco Rinaldi perché mai conferitogli l’incarico». Inoltre il progetto di fattibilità «è della Cia Marche e Copagri, che hanno voluto “donarlo” alla comunità e per questo siamo grati. Si tratta della prima idea di fattibilità presentata nel dicembre 2017 in una conferenza stampa in Regione con l’assessore Angelo Sciapichetti, Cia e Copagri. L’occasione di un incontro sarà estremamente utile – conclude Falcucci -, per fornire un ulteriore chiarimento sulla determinazione di questa amministrazione di realizzare l’invaso, nonché per ascoltare tutte le osservazioni e suggerimenti che produrrà il dibattito pubblico».

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