Ciclabili nelle valli del Chienti e del Potenza,
Macerata aderisce al protocollo

MOBILITA' - Il Comune annuncia la sottoscrizione dell’accordo per la realizzazione dei percorsi
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Anche il Comune di Macerata entra nell’accordo per la realizzazione di percorsi ciclabili nelle valli del Chienti e del Potenza. Infatti, l’Amministrazione comunale, «in linea con le sue politiche in tema ambientale per quanto riguarda la lotta all’inquinamento e nell’ottica di città e territorio sempre più vivibili e di uno sviluppo compatibile dell’offerta turistica, aderisce all’accordo di partenariato per la “Progettazione e realizzazione del sistema di mobilità sostenibile ciclabile nelle vallate del Chienti e del Potenza», si legge in una nota diffusa dal Comune. L’accordo, approvato con la delibera della Giunta Regionale n. 36 del 22 gennaio scorso, prevede che lo stesso venga sottoscritto dalla Regione Marche, delle Unioni montane, da una lista di Comuni del cratere che sono dotati di un sistema di mobilità pubblica e dalla Contram, in qualità di partner per il servizio di trasporto pubblico locale, della provincia di Macerata.

pista-ciclabile-3-325x245«La sottoscrizione dell’accordo di partenariato costituisce il primo passaggio per dare concreta attuazione al sistema di mobilità sostenibile ciclabile che vede protagonisti gli enti locali, attraverso il soggetto attuatore del sistema, individuato nell’Unione montana Potenza, Esino Musone – prosegue l’ente nella nota – . I partner assumeranno l’impegno di presentare alla Regione il progetto di fattibilità tecnico-economico, entro tre mesi dalla stipula dell’accordo. Il progetto, dopo la sua approvazione da parte dello specifico tavolo tecnico di valutazione, individuerà più puntualmente il tracciato del percorso e costituirà la base per definire ripartizione e concessione del finanziamento regionale tra i soggetti firmatari. Il sistema di mobilità ciclabile è stato pensato come parte integrante della rete di sviluppo della mobilità ciclistica marchigiana – costituita da infrastrutture ciclabili interconnesse tra loro e integrate con il sistema del trasporto pubblico locale ferroviario che nel caso del territorio maceratese riguarderà le stazioni di Piediripa e Sforzacosta. Lo sviluppo di questa rete – conclude il Comune –  va incontro da una parte alla necessità di offrire soluzioni di mobilità cittadina sostenibile alternativa alla automobile, dall’altra alla crescente richiesta di tali infrastrutture da parte di una clientela turistica, proveniente soprattutto dall’estero, che vuole privilegiare attenzione all’ambiente e maggiore godimento delle bellezze paesaggistiche, storico culturali e perché no culinarie dei nostri territori».



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