La proposta di Edoardo Marabini:
«Un polo civico a piazza Douhet»

POTENZA PICENA - Il candidato sindaco ha chiuso la prima parte della campagna di ascolto dei cittadini allo chalet Lo Scoglio
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L’incontro di venerdì scorso

 

Il polo civico al posto del parcheggio alla ex scuola elementare, rigenerazione e riqualificazione dell’esistente, sono alcuni dei temi trattati dal candidato sindaco di Potenza Picena edoardo Marabini nell’appuntamento allo chalet Lo Scoglio a Porto Potenza che ha chiuso, venerdì, la prima fase della campagna di ascolto dei cittadini.  L’avvocato di Potenza Picena, 39 anni, candidato di una civica di centrosinistra, ribadisce la sua filosofia ispiratrice: «Costruire un programma dal basso, attuando concretamente la pratica del dialogo con la cittadinanza come occasione di crescita e arricchimento reciproci. Recepire le istanze della comunità, farne la sintesi individuando le priorità e su queste avviare una programmazione di qualità, è un metodo certamente più faticoso ma in grado di portare a risultati estremamente concreti in termini di realizzazioni e ad una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini». Secondo Marabini è fondamentale puntare a ricostruire il senso di una vera comunità, coesa e solidale:  «Bisogna ridurre le distanze tra l’amministrazione e i cittadini, attraverso la pratica della trasparenza e garantendo una maggiore disponibilità di sindaco ed assessori sul territorio». Tra le proposte c’è quella di ridare vita ai Comitati di Quartiere: «Organi intermedi legati al territorio in grado di collaborare proficuamente con l’amministrazione e di mettere in pratica il concetto di cittadinanza attiva su cui il candidato sindaco insiste da sempre».

marabini-2-325x216Marabini ha poi evidenziato come il centro più popoloso del Comune necessiti più che mai di ritrovare un luogo identitario, aperto a tutti, in cui lo spirito di comunità possa rifiorire e consolidarsi: «Il luogo simbolo di tale visione è l’edificio dell’ex scuola elementare di piazza Douhet, dove dovrebbe sorgere un polo civico in grado di accogliere gli uffici comunali adeguatamente potenziati, una sala consiliare, le sedi delle principali associazioni, un punto prelievi Asl di cui si avverte fortemente la mancanza, una sala lettura. Un edificio di questo tipo, contrapposto con forza al progetto di un parcheggio cui sembra pensare l’attuale amministrazione, sarebbe in grado di far rinascere la piazza come luogo di incontro, di scambio di idee, di produzione di cultura, tutti ingredienti fondamentali per contrastare lo sfaldamento del tessuto di comunità.

Altro progetto di rigenerazione e riqualificazione dell’esistente citato è il recupero del cinema ex Florida. «Occorre inoltre ripensare e prevedere – prosegue il candidato – un piano organico della mobilità interna al comune al fine di salvaguardare le persone e l’ambiente in cui esse vivono, ad esempio con il potenziamento delle piste ciclabili in un’ottica di mobilità alternativa quotidiana o a vocazione turistica. È emersa inoltre, dal confronto con i cittadini, la necessità che l’amministrazione comunale si faccia parte diligente nel rapporto con le istituzioni scolastiche, con le associazioni e con le società sportive, affinché tutti questi soggetti lavorino insieme per il bene comune». La campagna di ascolto proseguirà con altri incontri allo Spinnaker, casette Antonelli e Semprinia.



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