Controlli per Capodanno:
sequestrati 1.740 botti,
raffica di denunce per i buttafuori

SAN SILVESTRO - Il questore Antonio Pignataro ha disposto una serie di accertamenti su produzione e vendita di materiali pirotecnici, e nei locali notturni. Tanti gli addetti alla sicurezza che erano al lavoro senza avere l'abilitazione, trovate porte di emergenza chiuse. Operazioni di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco
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di Gianluca Ginella

Sequestrati 1.740 botti di Capodanno e denunciati 20 buttafuori che erano al lavoro nella notte di San Silvestro senza avere l’abilitazione. Il questore di Macerata, Antonio Pignataro, ha pianificato una serie di accertamenti, partiti dal primo dicembre e che si sono conclusi nella notte di Capodanno, che andavano in due direzioni: una quella di contrastare la vendita di botti e fuochi d’artificio pericolosi o comunque non a norma, la seconda quella di verificare che nei locali come discoteche e night venissero rispettate le regole sulla sicurezza. È finita con 26 persone denunciate e con accertamenti che si sono svolti in 19 locali notturni e in 6 attività commerciali che producono o vendono materiale pirotecnico. Ad occuparsi dei controlli su fuochi di artificio e botti sono stati gli agenti della Squadra di polizia amministrativa della questura. Gli accertamenti sono stati svolti in sei attività sparse in altrettanti comuni della provincia: 1.740 i botti sequestrati perché privi del marchio “Ce” e quindi potenzialmente pericolosi. Sei le persone denunciate. Nel corso dei controlli trovate anche carenze sulla sicurezza: in due casi non venivano rispettate le regole per detenere materie esplodenti. In particolare, in un locale le uscite di sicurezza erano ostruite da merce in esposizione e la cassetta contenente il manicotto antincendio era chiusa con nastro adesivo e coperta in modo da non essere vista. I controlli nei locali si sono concentrati invece nella notte di San Silvestro. Al lavoro un team composto da polizia, carabinieri e guardia di finanza con i cinofili. Le forze dell’ordine sono entrate in 19 locali tra discoteche e night della provincia. In alcuni sono state trovate uscite di sicurezza chiuse, in altri sono stati riscontrati abusi edilizi e in altri casi non era presente, come previsto per legge, il legale rappresentante all’interno del locale. Soprattutto però sono stati trovati al lavoro addetti alla sicurezza dei locali privi dell’abilitazione. Venti i buttafuori che sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione di addetto alla sicurezza. Riscontrate inoltre 10 infrazioni amministrative per inosservanza alle norme che disciplinano i locali di intrattenimento. Altri controlli sono stati svolti fuori dai locali: identificate 130 persone e fermati 85 veicoli. Due giovani sono stati multati perché trovati in stato di ebrezza all’interno di un locale, le forze dell’ordine hanno richiesto anche l’intervento dell’ambulanza per soccorrerli. Nella notte di Capodanno comunque, anche grazie ai controlli e agli spot sull’uso responsabile dei fuochi, non ci sono stati feriti in provincia.



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