Sisma, il comitato al sindaco:
«Che fine hanno fatto le perimetrazioni?»

CAMERINO - I cittadini di Concentrico chiedono lumi a Gianluca Pasqui per i ritardi, Di Girolamo: «Basta guardare le date delle ordinanze per capire che l’amministrazione sta dormendo su cose fondamentali e la loro inerzia provocherà la morte della città»
- caricamento letture

incontro-concentrico-camerino-3-650x488

Il precedente incontro del comitato

 

«Le perimetrazioni sono state inviate in Regione? Chiediamo al sindaco Gianluca Pasqui di darci una risposta, alla richiesta già avanzata alcune settimane fa». A chiederlo è il comitato Concentrico di Camerino, per la ricostruzione del centro storico. Durante l’ultimo incontro pubblico con il comitato, il primo cittadino aveva detto che le sei perimetrazioni in cui è diviso il centro storico della città non erano state consegnate alla Regione, perché era in corso l’esame delle osservazioni presentate dai cittadini, da parte dell’Ufficio urbanistica del Comune. Al momento però al comitato cittadino non è pervenuta alcuna risposta. Sul tema interviene anche l’ingegnere Roberto Di Girolamo, tra i componenti di Concentrico. «Parole, parole, l’amministrazione camerte è in uno stato di torpore – attacca Di Girolamo – ma le date parlano chiaro: 23 maggio 2017, ordinanza 25, dice chi può fare le perimetrazioni e quali sono i documenti da presentare per tale programmazione. 8 settembre 2017, ordinanza 39, detta i principi della pianificazione urbanistica all’interno delle perimetrazioni stesse e il colloquio fra territorio perimetrato e la parte non perimetrata. All’interno di tale ordinanza si specifica che per programmare e indirizzare la ricostruzione nei comuni maggiormente danneggiati è opportuno dotarsi di un documento direttore per la ricostruzione, che ha lo scopo di fornire un inquadramento a carattere strategico per orientare le azioni dell’amministrazione comunale. Maggio 2018, vengono presentate le perimetrazioni e ai cittadini viene data la possibilità di fare le proprie osservazioni; ottobre 2018, le perimetrazioni ancora giacciono negli uffici comunali». L’ingegnere rileva che sono trascorsi quattro mesi, da maggio ad ottobre, dalla presentazione pubblica delle perimetrazioni, che ancora non sarebbero state inviate agli uffici regionali. «Perché per effettuare tali elaborazioni ci sono voluti ben 12 mesi (maggio 2017/maggio 2018)? – continua –  Perché un documento fondamentale di indirizzo, il documento direttore per la ricostruzione, non è ancora stato fatto, nonostante esso sia dichiarato di fondamentale importanza nella ordinanza dall’ 8 settembre 2017? È vero che il documento direttore per la ricostruzione non è finanziato direttamente dalla ricostruzione, ma essendo un documento strategico e fondamentale per la ricostruzione stessa, come cittadino camerte pretendo che l’amministrazione che guida la mia città si adoperi per redigere una strategia per la ricostruzione. Da questa sequenza di date appare chiaro che l’amministrazione sta dormendo su cose fondamentali e la loro inerzia provocherà la morte della città di Camerino».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X