Dai luoghi del sisma
nasce musica nuova

PROGETTO - Resi noti gli artisti under 35 dell'iniziativa"10 HeartZ" targata Arci e Kindustria. Ospitati da privati, dal 15 al 22 giugno tradurranno in suono le esperienze vissute a contatto con le comunità alle prese con la vita dopo il terremoto
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Persian Pelican, Duo Baguette, Rokeya, Alessio Ballerini e Godblesscomputers. Sono questi i 5 artisti e formazioni che risiederanno nelle zone del sisma dal 15 al 22 giugno selezionati da “10Heartz”, progetto targato Arci Macerata e Arci Ancona in collaborazione con Kindustria di Matelica. I gruppi sono stati selezionati tra 26 partecipanti di tutta Italia che hanno risposto alla chiamata lanciata dal progetto finanziato da Mibact e Siae in seno all’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani e la cultura”. Durante la settimana di residenza a Camerino, Frontignano di Ussita, San Severino, Matelica, Macereto i musicisti – che verranno presentati al pubblico e alla stampa durante una conferenza al Camerino Citypark il 15 giugno alle 18 – lavoreranno all’elaborazione dell’identità sonora dei luoghi in cui verranno ospitati, traducendo in brevi componimenti musicali site specific (set, soundscapes, installazioni sonore, etc.) storie, paesaggi e vissuti delle comunità colpite dal sisma.

Persian Pelican, trio composto da Andrea Pulcini (San Benedetto del Tronto), Paola Mirabella (Catania) e Roberto Colella (Ruvo di Puglia) risiederà nell’azienda agricola Scolastici di Macereto a Visso, il Duo Baguette, formato dai forlivesi Andrea Branchetti e Nicole Fabbri, sarà a Camerino ospite di Marco Paniccià, Alessandra Jabed in arte Rokeya da Sirolo “racconterà” uno spaccato di San Severino risiedendo a casa di Lorenzo Bartolucci e Maria Ventura, l’anconetano Alessio Ballerini con Nunzio Lisi di Andria e Riccardo Mecozzi di Fermo sarà a casa di Carlo Rea e Kathryn Burge a Matelica e infine, nella C.A.S.A., Chiara Caporicci, Patrizia Vita ed altri daranno la possibilità a Godblesscomputers – il ravennate Lorenzo Nadalin – di tradurre in suono il vissuto di Frontignano di Ussita. Sono queste le location dove gli artisti, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, vivranno e lavoreranno per una settimana a stretto contatto non solo con i loro ospiti ma con le comunità. Un’anteprima delle opere verrà presentata in due incontri aperti al pubblico, il 16 giugno nell’azienda Scolastici di Macereto e il 17 nella falegnameria Bartolucci di San Severino. Le opere prodotte saranno presentate al pubblico in occasione del festival in programma nell’area Citypark di Camerino il 21 e 22 giugno, durante il quale gli artisti in residenza si esibiranno accanto a grandi nomi del panorama musicale nazionale.



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