Sisma, spettacoli e cultura per ripartire
Ecco come saranno divisi 2 milioni

REGIONE - I criteri per la ripartizione dei fondi messi a disposizione dal ministero
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Moreno Pieroni

 

“Diamo attuazione ad un importante strumento di programmazione delle attività culturali e di spettacolo dal vivo in favore dei territori colpiti dal sisma”. Così ha spiegato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni la recente approvazione in giunta del provvedimento con il quale vengono adottati criteri e modalità per la valutazione dei progetti che avranno come finalità la rivitalizzazione del tessuto economico e sociale, la valorizzazione dei territori feriti per aumentarne l’attrattiva e la promozione di grandi eventi aggreganti. Sul piatto ci sono in totale 2,1 milioni di euro: 1 milione e 592 mila euro assegnati alle Marche dal ministero e altri 500mila euro di risorse regionali. L’accordo con il ministero prevede che la somma assegnata alle Marche sarà utilizzata per il finanziamento secondo tre linee attuative: progetti proposti dal territorio e individuati tramite bando pubblico, riservato ai Comuni del cratere e alle reti tra gli stessi; progetti per il territorio proposti da organismi finanziati nell’ambito del Fus (Fondo unico per gli spettacoli) che operano nei Comuni del cratere; progetti di iniziativa regionale attuati direttamente dalla Regione anche in compartecipazione con soggetti pubblici e privati. In particolare, per il primo gruppo di progetti è stata prevista una dotazione di 700mila euro così ripartiti: fino a 200mila euro per progetto di eccellenza di rilievo nazionale, cofinanziato per almeno il 50 %, presentato da uno o più Comuni e attuato con ricorso a soggetto sostenuto dal Fus;  fino a 170mila euro per il territorio compreso nel cratere in provincia di Macerata; fino a 150mila euro per il territorio compreso nel cratere in provincia di Fermo e altrettanti per quello in provincia di Ascoli; fino a 30 mila euro per il territorio compreso nel cratere in provincia di Ancona. Per i progetti del secondo gruppo la dotazione è di 400mila euro così ripartiti: 20mila euro per attività dirette del Consorzio Marche spettacolo, 380.000 euro per organismi sostenuti dal Fus.

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Lo Sferisterio durante la finale di Musicultura

 

Infine per i progetti di iniziativa regionale, le risorse previste sono pari a 492mila euro da destinare all’edizione XXVIII di Musicultura Festival (200mila euro) che quest’anno per la prima volta ha visto la trasmissione in diretta della serata finale su Rai 1 che ha conferito alle Marche una grande visibilità raggiungendo milioni di telespettatori. Il Festival Risorgimarche (sostenuto dalla Regione con 152mila euro) come grande evento aggregante che sta coinvolgendo personalità di rilievo del mondo dello spettacolo. Inoltre,  sono stati valutati come di rilievo regionale il progetto di Legambiente Marche, dal titolo “La valigia del cacciatore di sogni” che coinvolgerà in attività di spettacolo gli studenti delle scuole superiori dell’area del cratere ( 70mila euro). Il progetto dell’Arci Marche dal titolo Sibillini live (Sibillini da vivere), manifestazione dal carattere itinerante che si svolgerà tra settembre e dicembre (50mila euro). Infine Anbima Marche -unica associazione bandistica esistente nelle Marche- che realizzerà un progetto per la valorizzazione della cultura musicale popolare attraverso il coinvolgimento delle trenta bande residenti nel cratere sismico.

Sisma, arrivano i fondi per la cultura: 1 milione e mezzo dal ministero



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