Treno blocca la corsa,
Tirreno-Adriatico fermata a Pollenza

IMPREVISTO - Il gruppo, che stava inseguendo otto ciclisti in fuga, costretto ad attendere il passaggio del convoglio a Casette Verdini, accumulando così un ritardo di tre minuti. La direzione di gara ha poi stoppato la fuga, consentendo ai corridori di ristabilire il distacco originario dagli attaccanti
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(Arrivo della Tirreno Adriatico, in alto la galleria fotografica di Federico De Marco)

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Il passaggio del treno che ha bloccato la corsa a Pollenza (foto LaPresse/Fabio Ferrari)

 

Otto uomini in fuga nella sesta tappa della Tirreno-Adriatico, il gruppo li insegue. Ma si abbassano le sbarre del passaggio a livello e i corridori restano bloccati in attesa del passaggio del treno, mentre gli attaccanti che erano passati prima continuano a pedalare fino a che non vengono stoppati dalla direzione di gara, per ristabilire il distacco originario accumulato. E’ successo oggi pomeriggio a Casette Verdini, nel territorio del comune di Pollenza, a 86 chilometri dal traguardo della sesta tappa della corsa dei due mari, partita da Ascoli e arrivata a Civitanova, vinta dal colombiano Fernando Gaviria allo sprint su Peter Sagan (leggi l’articolo). Tre i minuti di ritardo accumulati dal gruppo a causa dello stop del treno, imprevisto che ha costretto la giuria a fermare gli otto corridori in fuga (Kotchetkov, Henttala, Maestri, Ballerini Gastauer, Andreetta, Bonusi e Marangoni), proprio all’inizio di un gran premio della montagna consentendo così al gruppo di ristabilire il distacco originario.

(Servizio aggiornato alle 18,10)

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Fernando Gaviria, vincitore della sesta tappa con arrivo a Civitanova

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