Sequestro di persona per estorsione,
tre giovani finiscono in cella
CIVITANOVA - Un senegalese sarebbe stato trattenuto dentro una abitazione per un giorno. Da chiarire i contorni della vicenda
Sequestrano in casa un senegalese per fargli una estorsione: tre persone finiscono in manette. E’ successo a Civitanova. I contorni della vicenda sono da chiarire.
Senegalese sequestrato in casa da tre macedoni che volevano fargli una estorsione. L’uomo, stando a quanto emerge da questa vicenda, sarebbe stato trattenuto in una abitazione di Civitanova dai tre uomini, tutti residenti nel comune della costa. Sarebbe da chiarire quale fosse lo scopo del tentativo di estorsione. I fatti si sono svolti ieri e l’uomo sarebbe rimasto sotto sequestro per un giorno. Da quanto emerge in contatto con il sequestrato c’era un amico dell’africano che vive a Terni. Questo, venuto a conoscenza di cosa stava accadendo si è rivolto alla questura del comune umbro per denunciare i fatti. I poliziotti hanno dato avvio alle indagini per riuscire a individuare dove si trovasse il senegalese sequestrato. Ad operare gli uomini della Squadra mobile di Terni che ieri hanno raggiunto la nostra provincia e, con l’aiuto dei colleghi di Macerata, sono entrati nell’abitazione dove era tenuto sotto sequestro il senegalese. I tre macedoni, tutti incensurati, sono stati arrestati per sequestro di persona a scopo di estorsione e portati nel carcere di Marino del Tronto, ad Ascoli. Restano da chiarire anche i ruoli che i tre giovani hanno avuto in questa vicenda i cui contorni al momento restano poco chiari.
(Gian. Gin.)

3 macedoni che sequestrano un senegalese…
povera italia,che finaccia!
Forse volevano lo sconto perché gli avrebbero comprato in blocco 3 giubbotti taroccati!!!