Cliente intossicato dal tramezzino,
condannato gestore del bar
CIVITANOVA - Quattro mesi per un 39enne, accusato di commercio di sostanze alimentari nocive
Condannato a 4 mesi gestore di un bar, un cliente aveva mangiato un tramezzino con il tonno nel suo locale e aveva preso la sindrome sgombroide. I fatti sono avvenuti nel giugno del 2012 a Civitanova. È allora che, secondo quanto sostenuto dall’accusa in un processo che si è chiuso oggi al tribunale di Macerata, un cliente era entrato in un bar di corso Umberto, che era gestito da un 39enne, residente a Mogliano. Il cliente aveva preso un tramezzino con il tonno, ma dopo averlo mangiato si era sentito male. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini, il tramezzino mangiato al bar aveva provocato al cliente una tossinfezione alimentare compatibile con la sindrome sgombroide. Una intossicazione, quella del cliente del bar, che le indagini sulla vicenda appurarono fu dovuta ad una confezione di tonno. Le analisi eseguite dall’istituto zooprofilattico di Ancona, conteneva una quantità di istamina superiore ai limiti di legge. Il 39enne era sotto accusa per commercio di sostanze alimentari nocive. L’imputato è difeso dall’avvocato Simone Tiberi.
(Gian. Gin.)
