Camila Giorgi squalificata
dal tribunale federale
TENNIS - L'atleta nata a Macerata, multata per 30mila euro, non potrà prendere parte ad attività nazionali che si svolgano sotto l'egida della federazione per nove mesi. Il provvedimento scaturito dopo il rifiuto della 26enne di rispondere alla convocazione per il match Italia-Spagna di Fed Cup
Nove mesi di squalifica per non aver risposto alla convocazione per il match di Fed Cup di tennis Italia-Spagna in programma lo scorso aprile e 30mila euro di multa. E’ la sentenza, le cui motivazioni saranno rese note fra 10 giorni, decisa dal tribunale federale nei confronti della tennista maceratese Camila Giorgi. L’atleta 26enne non potrà prendere parte, quindi, ad attività nazionali che si svolgano sotto l’egida della Federazione italiana tennis. Il provvedimento adottato, ampiamente previsto, nasce in seguito all’annuncio fatto dalla Giorgi ad inizio dello scorso mese di aprile di non voler vestire la maglia azzurra nella sfida contro le spagnole (leggi l’articolo), decisione commentata pochi giorni dopo anche dal sindaco di Macerata, Romano Carancini, che in una lettera le inviò un appello a trovare un accordo con la federazione (leggi l’articolo). La tennista nata a Macerata – che recentemente ha rinunciato al torneo di San Pietroburgo per un dolore alla schiena – ha però proseguito per la sua strada. Non ci sono stati riavvicinamenti e riconciliazioni e quindi inevitabile è arrivata la squalifica. La tennista di Macerata può sperare nel precedente di Simone Bolelli, che nel 2008 rifiutò di rispondere alla convocazione per Italia-Lettonia, al quale fu comminata una pena riabilitativa. In seguito, l’atleta bolognese è tornato a vestire della squadra azzurra.
