Maltrattamenti alla moglie,
condannato imprenditore civitanovese
IN AULA - Il gup del tribunale di Macerata ha deciso una pena di un anno e 4 mesi. Tre gli episodi contestati. I legali: "Faremo appello"
di Gianluca Ginella
Maltrattamenti alla moglie, condannato noto imprenditore civitanovese. Il processo si è svolto questa mattina, con rito abbreviato, davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Per l’imputato un anno e 4 mesi, tre gli episodi che gli venivano contestati dall’accusa. La moglie, con cui l’imprenditore al momento dei fatti si stava separando, aveva ritirato la denuncia.
Tre episodi di presunti maltrattamenti e di lesioni avvenuti nel periodo in cui una coppia si stava separando. Questo in estrema sintesi quanto contestato ad un imprenditore di Civitanova. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Micaela Piredda, i fatti sarebbero avvenuti tra il 2012 e il 2014. Uno di questi episodi sarebbe avvenuto sulla spiaggia di Civitanova. In quel caso, stando a quanto aveva denunciato la ormai ex moglie dell’imputato, l’uomo le avrebbe tirato un flacone di crema solare colpendola sul viso. La donna a causa di quel gesto si era scheggiata un dente. In un altro episodio contestato dall’accusa l’uomo avrebbe colpito la donna con uno schiaffo. In un terzo episodio l’uomo avrebbe tirato la donna per i capelli. Fatti che erano stati denunciati dalla donna contestualmente alla separazione. Il pm per quegli episodi ha chiesto la condanna a 2 anni per l’imputato. Il giudice ha deciso una pena di 1 anno e 4 mesi unendo i reati di maltrattamenti e lesioni. I difensori dell’imprenditore, gli avvocati Giancarlo Savi e Alessandro Scaloni, dopo la sentenza annunciano: «Faremo appello. Tecnicamente i maltrattamenti non ci sono. Si tratta di tre episodi di lesioni lievi con remissione di querela» dice l’avvocato Scaloni.
