Civitanova su Russia news:
in foto però c’è Bologna
SVISTA - Il portale in lingua italiana dedica ampio spazio alla città costiera che definisce la "piccola San Pietroburgo". L'immagine a corredo celebra via Indipendenza che si trova nel capoluogo emiliano
E’ stata definita la “piccola San Pietroburgo”. Così Marco Iaconetti, redattore di Russia News, nei giorni scorsi in città per prendere contatti, ha descritto Civitanova nel portale in lingua italiana dedicato alle relazioni culturali ed economiche tra Russia e Italia. Nell’illustrare le bellezze di Civitanova però il redattore incappa in una svista, quasi un lapsus freudiano fatto città. Tra le foto infatti, dopo alcune immagini di Palazzo Sforza e del sindaco (l’articolo è una lunga intervista a Corvatta), il periodico inserisce anche Bologna. Altra città “rossa” per eccellenza, con una toponomastica che celebra via Stalingrado, in passato davvero considerata una piccola San Pietroburgo. Nella foto si vede distintamente la parte centrale di via Indipendenza a Bologna, fotografata con delle luminarie, ma la didascalia recita: “Comune di Civitanova Marche, la folla nel periodo natalizio”. Una svista e un paragone curioso che forse neanche sarà dispiaciuto al sindaco Corvatta, intervistato dal redattore su una serie di argomenti tra passato e futuro, passando per i fatti drammatici di un presente scosso dal terremoto. Il sindaco ha ricordato gli elementi di unione fra Civitanova e la Russia, culturali, come la venerazione che la danza russa ha del concittadino Enrico Cecchetti e anche economici per via del mercato calzaturiero.



Adesso, senza togliere niente a San Pietroburgo,il cui centro storico è incluso dal 1990 nella lista dell’UNESCO dei Patrimoni dell’umanità e che annovera architetture, monumenti e musei celebri in tutto il mondo, mi sembra irriverente se non addirittura scortese paragonandola a Civitanova Marche. Addirittura chiamandola la Piccola Pietroburgo. Sarebbe stato più lecito chiamare la piccola Civitanova: Pietroburgo. Monumenti come.. come..come…..ah, Porta Romana in piazza con tutte quelle lucette, ma adesso l’avranno smontata, poi i capolavori artistici distribuiti sapientemente nel territorio, come Il Trialone, La rotonda Paciotti che si vede anche dallo spazio e la meravigliosa scultura in ferraceo di fianco al Bar Giardino.Mi fermo perché fare la lista dei monumenti di Civitanova sarebbe troppo lungo a cominciare dallo stupendo sottopasso detto ” Della Esso ” costruito in maniera che non ci potessero passare le corriere che avrebbero potuto sgaruffare l’opera e poi chi più ne ha più ne metta. Lasciamo perdere Via Indipendenza che sta a Bologna e anche a Civitanova e almeno in altri 5000 comuni. Ho una sola curiosità: questi signori di Russia News, hanno mostrato Civitanova perché dopo la partenza dell’attuale amministrazione se non dell’ Unesco, almeno patrimonio del comune diventeremo o perché sono stati lautamente pagati?