Frutti e prodotti agricoli in mostra,
“Physis” scalda i motori
TREIA - Domani il via agli eventi a Villa Spada. Il sindaco Franco Capponi: «L’orto dei frati è un luogo che abbiamo voluto riscoprire e valorizzare»

Una mostra pomologica a Villa Spada
Semi, antiche varietà agrarie, frutti che ancora oggi vengono coltivati e custoditi. A Villa Spada questo patrimonio sarà protagonista da domani a sabato tra mostre, prodotti, incontri e attività per il pubblico. È “Physis”, l’appuntamento dedicato alla biodiversità agraria che porterà a Treia i custodi di antiche varietà, insieme a scuole, ricercatori e realtà del territorio.
Il punto di partenza non poteva che essere l’antico orto dei frati di Villa Spada, l’orto pomario, uno spazio che conserva ancora oggi varietà e semi antichi. È da qui che prende forma un percorso che il comune di Treia, insieme ad Amap, ha iniziato già lo scorso anno con la prima mostra pomologica coinvolgendo il mondo della ricerca, le scuole, i custodi della biodiversità e le realtà del territorio.
«Villa Spada ha una storia che continua a raccontare molto anche attraverso il suo patrimonio botanico – sottolinea il sindaco Franco Capponi – L’orto dei frati è un luogo che abbiamo voluto riscoprire e valorizzare, come testimonianza del passato e spazio ancora capace di produrre conoscenza. Dopo la prima mostra pomologica dello scorso anno, quest’anno abbiamo ulteriormente ampliato il percorso a esperienze diverse per far incontrare chi studia e custodisce la biodiversità con chi vuole scoprirla».
Il nome “physis” richiama il termine greco che indica la natura come principio e origine delle cose e racchiude bene lo spirito dell’iniziativa: mettere in dialogo ricerca scientifica e conoscenze maturate sul campo, portando la biodiversità fuori dai discorsi teorici per farla conoscere, osservare e assaggiare da vicino. A Villa Spada arriverà una rappresentanza dei custodi della biodiversità agraria, insieme alle comunità del cibo e ai rappresentanti del mondo della ricerca. Un confronto tra chi studia e tutela le risorse genetiche e chi, concretamente, le conserva nei propri terreni e continua a coltivarle.

«Soprattutto per sabato, abbiamo voluto costruire una giornata capace di parlare a tutti – spiega l’assessora al Turismo Sabrina Virgili – Ci saranno mostre, visite, momenti di divulgação e giochi pensati per bambini e famiglie, così che la scoperta possa essere ancora più coinvolgente e divertente».
Il programma inizia domani, con la riunione della comunità del cibo dell’area del Maceratese con la partecipazione dell’Istituto agrario di Macerata e dell’Istituto alberghiero di Cingoli, in collaborazione con l’Università di Camerino. La giornata di venerdì sarà dedicata alle commissioni vegetale e animale Lr 12/2003 e un tavolo che coinvolgerà tutte le regioni in materia di agrobiodiversità.
Sabato sarà la giornata centrale. La mattina sarà dedicata alla riunione annuale dei custodi della biodiversità agraria, mentre dalle 15 alle 21 Villa Spada aprirà al pubblico con un programma che permetterà di conoscere i prodotti e chi li coltiva e li conserva.
Ci saranno la mostra mercato dei custodi, la mostra pomologica dedicata ai prodotti della Biodiversità Agraria, la passeggiata nel parco e la proiezione di un documentario “Il Mangiastorie alla scoperta della biodiversità”. Non mancheranno attività di svago e momenti di gioco pensati per coinvolgere anche i più piccoli.