Pieve Torina, militari preparano
l’area per le case mobili
SISMA - L'esercito è al lavoro per realizzare le opere di urbanizzazione primaria in modo da portare i moduli abitativi
Freddo e neve non rallentano i lavori in corso che stanno eseguendo i militari della seconda task force del genio, di stanza a Muccia. Dopo aver realizzato una prima area per insediare moduli abitativi provvisori a Pieve Torina, accanto alla provinciale, nei pressi della zona industriale, i militari raddoppiano in località Casavecchia, dove anche in questi giorni di freddo glaciale sono all’opera sotto la neve con i loro mezzi di movimento terra. L’obiettivo è quello di realizzare le opere di urbanizzazione primaria, per consentire anche in questo caso il successivo montaggio dei moduli abitativi, strutturati con posti letto da quattro e aree dei servizi ricreativi, cucina e bagni in comune. Il primo campo di Pieve Torina è ormai quasi ultimato, i moduli sono stati montati e sono quasi pronti per essere abitati.
A Casavecchia potrebbero volerci alcune settimane per vedere il campo ultimato con gli alloggi per gli sfollati. Per Pieve Torina con oltre il 90 per cento delle abitazioni lesionate e molti abitanti ospitati negli alberghi della costa, è fondamentale poter avere a disposizione i campi per chi non ha più una casa, come sempre sottolineato in diverse occasioni pubbliche dal sindaco Alessandro Gentilucci. I militari, con la loro logistica, mezzi di movimento terra e professionalità specifiche, consolidate in numerose missioni in Italia ed all’estero, anche in scenari di guerra, riescono a dare una pronta risposta, in questo terremoto dal vasto cratere di danni. Saranno aperti altri cantieri, tra cui uno a Norcia, sempre per i moduli abitativi. In questo periodo gli uomini dell’esercito sono impegnati anche nel recupero dei beni culturali e stanno arrivando anche squadre di ingegneri, tecnici ed architetti, che affiancheranno le squadre civili, nei sopralluoghi per verificare l’agibilità degli edifici.



