Morto don Francesco,
parroco di Arquata
Il sacerdote 73enne malato da tempo era peggiorato dopo il terremoto
E’ morto oggi dopo una lunga malattia rimanendo però fino all’ultimo al fianco dei suoi fedeli don Francesco Armandi parroco terremotato tra i terremotati di Arquata. Il sacerdote di Pescara del Tronto, Capodacqua, Tufo, Pretare e Piedilama, frazioni duramente colpite dal sisma è morto oggi all’ospedale Mazzoni di Ascoli a 73 anni. Era malato da tempo, ma le sue condizioni si erano aggravate dopo il terremoto. Anche se provato nel fisico e nell’animo, il parroco, originario di Offida, aveva continuato a stare vicino alla sua gente recandosi spesso ad Ascoli per celebrare la messa con gli sfollati che hanno trovato sistemazione in città. “Se ne va un vero e proprio punto di riferimento della comunità religiosa dei Sibillini, visto che don Francesco era da sempre il parroco di queste frazioni e la gente lo sentiva vicino” dice il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D’Ercole che con don Francesco aveva concelebrato messe dopo il sisma nella tendopoli allestita a Borgo d’Arquata e a Pescara del Tronto.
