Sisma, interrogazione in Regione:
“Tempi certi per le case di legno”
TERREMOTO - Il consigliere Mirco Carloni: "Rappresentano l'unica soluzione dignitosa per le persone colpite dal terremoto. Almeno un numero adeguato doveva essere già allestito per gli allevatori"
Sisma, chiesti tempi certi per le casette di legno per le zone terremotate. Il consigliere regionale Mirco Carloni (Area Popolare) ha presentato una interrogazione su tempi e modi di consegna delle casette vista anche l’emergenza neve di questi giorni. «Serve un impegno certo sulla tempistica per la consegna delle case temporanee, perché rappresentano l’unica soluzione dignitosa per le persone colpite dal terremoto – dice Carloni –. In questi giorni di emergenza per il maltempo molte persone, pur di svolgere la propria attività lavorativa, sistemate in rifugi mobili, sono costrette a subire forti disagi causati dalla neve e dal gelo. Il ritardo nell’assegnazione di queste casette è ormai inaccettabile». Tra le situazioni di disagio c’è quella di Lucia Paoletti, che con la figlia e il marito vive in un camper a Pievebovigliana per stare vicino ai capi di bestiame della loro azienda agricola (leggi l’articolo). Come lei anche i suoi nonni si trovano in una condizione difficile, vivono a Fiordimonte in un container non abitativo. Come loro sono tante le persone che attendono di avere risposte. Nell’interrogazione Carloni evidenzia inoltre che le casette di legno «possono essere improntate in tempi brevi e almeno un numero adeguato sarebbero dovute essere allestite per gli agricoltori e per tutta la popolazione che, per motivi di lavoro, non ha potuto accettare la sistemazione negli alberghi». Certo è che freddo e ghiaccio non faciliteranno i lavori per la consegna e la sistemazione delle casette di legno.
