Il freddo non gela i saldi:
avvio positivo a Civitanova
SHOPPING - Commercianti soddisfatti nonostante il grande freddo dei giorni scorsi abbia riversato in centro meno gente. Il Cuore adriatico chiude il 2016 con 5milioni e 300mila presenze. Boom per abbigliamento ed elettronica
di Laura Boccanera
Partono bene i saldi invernali a Civitanova. Nonostante il freddo polare di questi giorni ha frenato l’avvio delle vendite stagionali, specie nei negozi del centro città dove per le temperature sotto lo zero in pochi si sono avventurati alla ricerca del capo desiderato a prezzo ribassato, ma è stato un valido alleato per il centro commerciale, dove, al contrario, la galleria con 70 negozi ha avuto un incremento proprio a causa del freddo. Tutto sommato i commercianti sono soddisfatti per l’avvio della stagione. C’è anche chi ha lavorato molto bene già durante lo shopping natalizio: «le festività sono andate bene – commenta Romina Zancocchia di Jeordie’s negozio di abbigliamento sul vialetto nord – con il freddo di questi giorni c’è meno gente in giro, ma non ci lamentiamo, siamo agli inizi. Si cerca soprattutto cappotti e maglieria, siamo specializzati in abbigliamento uomo e in genere il cappotto rimane un grande classico di eleganza che non può mancare nell’armadio dell’uomo». Bene anche da Sonia Romagnoli, in via Vela, sempre in centro: «i saldi sono partiti bene, se fosse stato meno freddo ci sarebbe stata più gente, ma in un certo senso il grande freddo ha agevolato l’acquisto di capi caldi – commenta Sonia Romagnoli, titolare dell’omonimo negozio – vanno per la maggiore capispalla, guanti, cappelli, sciarpe, da noi la spesa media per cliente è di circa 30 euro».
«I primi giorni c’è sempre il boom, aspettiamo di vedere nel lungo periodo come va – commenta la responsabile del negozio Don Pablo – però siamo partiti bene. Siamo partiti sabato e non ci lamentiamo, anche oggi ci sono molti clienti. Le persone attendono proprio i saldi per acquistare i capi che preferiscono». Ha chiuso il 2016 con un 4% in più di presenze il centro commerciale Cuore Adriatico, con 5 milioni 300mila presenze registrate. Un aumento stabile che viene confermato anche dall’avvio dei saldi. Qui il freddo ha favorito la presenza dei clienti: «siamo partiti bene – commenta Giulia Gamberini, direttrice della galleria – soprattutto nel settore abbigliamento e calzature. Come centro commerciale l’eccessivo freddo o l’eccessivo caldo agevola la presenza dei frequentatori della galleria. Una clientela che è soprattutto locale, della provincia di Macerata e limitrofe, anche se durante l’estate ci sono stati molti turisti e con la Quadrilatero aperta anche molte presenze da fuori regione o dall’entroterra».
Aspettative alte, frenate dal ghiaccio e dal vento anche per Confcommercio che riporta le prime impressioni degli associati: «il dato che emerge è in linea con lo scorso anno – commenta Massimiliano Polacco direttore Confcommercio Marche centrali – sabato è andata bene nonostante il freddo che sicuramente in qualche maniera ha inciso, per cui auspichiamo che le previsioni siano positive». Tra gli acquisti di punta sicuramente il settore dell’abbigliamento la fa da padrone, seguito dall’elettronica, con smartphone e prodotti tech: «sono i capisaldi degli sconti – aggiunge Polacco – prodotti costosi per cui si attende lo sconto».



