Carancini si lascia alle spalle
l’annus horribilis:
“Il terremoto non ci ha fermato”

MACERATA - Nella tradizionale conferenza di fine anno il sindaco traccia il bilancio a due facce di un 2016 segnato dall’emergenza sisma e dal taglio alle entrate: "Siamo stati ritardati ma non fermati nel nostro lavoro, orientati e non condizionati". Mattei-Pieve, scuola alle Vergini e polo alla Dante Alighieri gli obiettivi da perseguire nel 2017. Sullo Sferisterio: "Ad un passo dalla firma per il rinnovo con Francesco Micheli". Ospedale Unico: "La prima struttura che dovrà essere finanziata sarà per questa Area vasta segnata dagli eventi del 24 agosto e del 30 ottobre"
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di Claudio Ricci

(foto di Lucrezia Benfatto)

Mattei-Pieve, nuova scuola alle Vergini e polo alle Casermette. E ancora centro giovanile ai Salesiani, riqualificazione del centro fiere, recupero dell’Ex Gil e la firma, “ad un passo” del rinnovo del contratto con Francesco Micheli. Sono alcuni dei semi piantati nel 2016 dall’amministrazione di Macerata che il sindaco Romano Carancini elenca nella conferenza di fine anno a 18 mesi dall’inizio del suo secondo mandato. “Il 2016 è stato una fase di passaggio – le parole del primo cittadino – che ci ha consentito di camminare rispetto ad alcuni progetti che ora possiamo concretizzare. Alcuni ce li siamo trovati per strada grazie al lavoro collegiale della giunta. Sono semi che speriamo possano generare fiori e poi frutti nel 2017”. Un “annus horribilis” come lo definisce lo stesso sindaco non solo per le problematiche di bilancio emerse nell’ultima assise (leggi l’articolo) ma soprattutto perché segnato dallo spartiacque del terremoto. “Oggi raccontiamo un prima e un dopo – è il marker rispetto alle scosse di agosto ed ottobre – Un evento che ci ha visto fortunati per ciò che è capitato. Ci sono grosse difficoltà ma non ci sono stati drammi. Siamo stati ritardati ma non fermati nel nostro lavoro, orientati e non condizionati.”.

conferenza-fine-anno-carancini_Foto-LB-3-400x267ASSESSORI  E MAGGIORANZA – Primo passo doveroso, rendere grazie per il lavoro di squadra alla giunta. Per la gestione dell’emergenza sisma e oltre questa per l’impegno nell’amministrazione ordinaria. Un richiamo all’unità che suona come un serrare i ranghi in vista di sfide amministrative che la città è chiamata ad affrontare nell’anno che verrà. “L’alchimia che si è venuta a creare, con questa squadra che pure conta 4 nuovi assessori, mi fa sentire ottimista. Tutte le scelte fatte sono state condivise collegialmente. Le vittorie ottenute sono di tutti: siamo tutti uno. Questa è la chiave per andare avanti rispetto al futuro. Ciò che è stato fatto lo si deve a loro e alla squadra politico-amministrativa. Ogni risultato e scelta è stata condivisa con la maggioranza”. Torna in mente l’infinito valzer di confronti per incassare la fiducia sulla questione Park Sì.

LAVORI PUBBLICI – “L’approvazione del Cipe del finanziamento per Mattei-Pieve è un passaggio decisivo per realizzare quella strada e per il futuro della città – ricorda il primo cittadino – Quello è il nostro orizzonte infrastrutturale a breve faremo una relazione e quindi inizieremo il progetto esecutivo. Entro il 2018 speriamo di poter iniziare i lavori”. Centro storico e quartieri: “Sono stati fatti interventi importanti (via Berardi, via Armaroli) e la manutenzione nei quartieri residenziali ( via Valadier, Cassiano da Fabriano ecc)”. La rivoluzione degli uffici spostati tutti a palazzo Conventati ha comportato un grande impegno di assessorato e struttura. Il grande e straordinario lavoro dell’ufficio tecnico durante il terremoto su scuole musei”. Sulle piscine non molla: “L’incontro di qualche giorno fa con il rettore Adornato ha fatto intendere l’intenzione dell’Università di andare avanti sul progetto”. Sul recupero del palazzo comunale danneggiato dal sisma: “I lavori verranno affidati nel 2017”. E infine il progetto Orti (Occupazione, Rigenerazione, Territorio,  Innovazione) di riqualificazione del Centro fiere di Villa Potenza con la partecipazione al bando nazionale per la riqualificazione delle periferie urbane di cui si sta aspettando il responso.

conferenza-fine-anno-carancini_Foto-LB-2-400x267URBANISTICA E SCUOLE – Si parte dall’acquisto dell’area per il polo al quartiere Vergini, approvata definitivamente nell’ultimo consiglio: “Un passaggio che vale un anno e un impegno che qualifica il mandato – sottolinea il sindaco – Da subito lavoreremo all’individuazione dei finanziamenti per la nuova scuola. Le scuole diventeranno nei prossimi mesi un obiettivo prioritario da perseguire con determinazione. “. Ultim’ora: ennesimo incontro ieri con il commissario Vasco Errani sull’eventuale polo alle Casermette: “Abbiamo i piedi per terra, non c’è ancora l’0k e occorre verificare alcuni numeri ma la sensazione è positiva”. Don Bosco: “Siamo nell’imminenza dell’intesa con i salesiani. Quel polo diventerà il centro giovanile della città”. E si finisce con il Park Sì: “Ieri scadeva il bando per i progetti di riqualificazione. Non vediamo l’ora di vederli. Quello è lo strumento per rendere ancora più bella e fruibile la città e le relazioni con Apm ci danno entusiasmo”. Su tutto brilla l’astro del recupero dell’Ex Gil, già inserito nel preventivo 2017 ad un costo di poco superiore a 1,5 milioni.

SERVIZI SOCIALI – Il settore messo più alla prova nella fase dell’emergenza. “Ad oggi sono 182 le famiglie per 349 persone (che potrebbero salire a 500 con le ordinanze in itinere) sgomberate dalle proprie abitazioni – specifica Carancini – In questo caso parliamo anche di obiettivi immateriali, i sentimenti delle persone che hanno sentito la vicinanza dell’istituzione in una fase drammatica. In 7 anni non mi era capitato di sentire così vicino il grazie della città per ciò che si è saputo fare”. Completano il dato i 12 minori stranieri non accompagnati inseriti in famiglia, il protocollo sulle attività volontarie per  i richiedenti asilo firmato con la prefettura e i 400mila euro investiti nelle borse lavoro.

conferenza-fine-anno-carancini_Foto-LB-5-400x267CULTURA – In primis, il rinnovo del contratto con il direttore artistico dello Sferisterio Francesco Micheli come anticipato da Cronache maceratesi. Il dato: bilancio approvato dal Cda dell’associazione operistica. “Possiamo dire che manca solo la firma – dice il sindaco – Le ultime chiacchierate ci convincono che sia così. Soprattutto in vista della prossima stagione dedicata all’Oriente. Che non passerà inosservata per le regie e gli interpreti (cita la madama Butterfly Maria Jose Siri, acclamata alla scala e in arrivo all’Arena). E quindi crediamo che in questo progetto si possa continuare per altri 3 anni. Nel 2016 abbiamo battuto tutti i record e i primi dati ci fanno pensare che anche il 2017 possa essere in linea”. Firma del protocollo con la Fondazione Carima per l’integrazione di Palazzo Ricci nella rete civica dei musei: “Si tratta ora di scegliere lo strumento di investimento per mettere a rete quel patrimonio”. Si aggiungono la rigenerazione di Villa Ficana (divenuta Ecomuseo), dei magazzini dell’Unione tipografica (oggi spazio culturale) e la svolta per Ostello Ricci che diventerà casa della Musica e l’internazionalizzazione con la sempre più fitta trama di scambi con la città cinese di Taicang.

SPORT – Prudenza sul progetto di un nuovo stadio ventilato dal presidente della Maceratese Filippo Spalletta: “Abbiamo avuto incontri e stiamo ragionando sulle aree dove fare investire la Maceratese ma è necessario un presupposto di grande serietà rispetto ai programmi. Non intenderemo partecipare ad un’operazione che crei aspettative senza darvi seguito”. Sugli impianti ricorda la concretizzazione dei progetti dela palestra di via Mameli ( l’inizio dei lavori, del costo di 170mila euro è previsto ad inizio anno) e i campi dell’associazione Tennis e annuncia: ” A primavera inaugureremo l’impianto sportivo di Villa Potenza”.

SANITA’ – La conquista del 2016 rimane per il primo cittadino è la convergenza storica dei sindaci verso l’opzione ospedale unico nell’Area vasta: “Nei primi 15 giorni di gennaio convocherò la conferenza di Area vasta in cui discuteremo la disponibilità della Regione rispetto alle location proposte. A quel punto sarà la Regione a dover decidere. Si dovrà fare carico che il 24 agosto e il 30 ottobre non sono state giornate indifferenti per il territorio. Chiediamo quindi che la struttura la prima struttura finanziata sia quella della nostra Area vasta. Credo sia un atto di restituzione fondamentale.

AMBIENTE – I primati assegnati dal Sole24ore e da Legambiente sull’ecosistema urbano sono il segno di un indirizzo che abbiamo assunto. Siamo il primo tra i capoluoghi per la differenziata, arrivata al 76%, abbiamo una bassissima dispersione delle acque. Il centro di raccolta e riuso ha consentito la chiusura di altri due punti che ha determinato un risparmio del di oltre 100mila euro. Risultati frutto di una filosofia della buona pratica amministrativa a cui corrispondono risultati utili. Come l’affitto dell’ex Papalina all’Agenzia delle Entrate che consente di avere una plusvalenza significativa.

BILANCIO –  “Un annus horribilis – è l’etichetta scelta dal sindaco – nonostante questo siamo riusciti con 1,5milioni di entrate in meno a mantenere i servizi e tariffe invariate. Con attenzione dell’assessore all’equità come nel caso della tariffazione delle mense. Ora occorre essere pronti, reattivi e dare risposte necessarie



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